GELA – Gela, vìola il divieto di avvicinamento all’ex moglie: un quarantenne arrestato dalla polizia. L’uomo, indagato per maltrattamenti in famiglia, quattro giorni prima era già stato tratto in arresto in una città del nord Italia per aver rimosso il braccialetto elettronico.
Gli agenti lo hanno arrestato in flagranza di reato di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. L’uomo, sottoposto alla misura cautelare dallo scorso mese di agosto per i reati di maltrattamenti in famiglia, è stato trovato dagli agenti sotto casa dell’ex.
Quattro giorni prima il quarantenne, che si trovava in una città del nord Italia sottoposto alla misura cautelare con applicazione del braccialetto elettronico, aveva danneggiato e rimosso il dispositivo elettronico e per tale motivo era stato arrestato. In attesa dell’applicazione di un nuovo dispositivo, lo stesso si è allontanato dal luogo di dimora recandosi a Gela. Il gip presso il Tribunale ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di residenza della parte offesa e il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla stessa.

