SIRACUSA – Ha versato acido muriatico addosso ad una donna, che stava rientrando a casa, di cui si era invaghito e poi ha tentato il suicidio ingerendo la stessa sostanza. E’ accaduto la notte scorsa a Siracusa, nell’androne di un palazzo in centro. Con l’accusa di lesioni aggravate è stato arrestato Giovanni Fortuna, 71 anni. La vittima – una settantenne – si trova adesso ricoverata all’ospedale “Umberto I” di Siracusa con ustioni di primo grado al volto ed in diverse parti del corpo oltre a forti lesioni agli occhi: non è in pericolo di vita (guarirà in una trentina di giorni). Pure l’aggressore si trova nell’ospedale del capoluogo dove è piantonato. Indagano gli agenti della squadra mobile.
La morte in ospedale
E’ morto nell’ospedale di Siracusa l’ uomo di 71 anni che ieri aveva ingerito acido muriatico dopo avere sfregiato con lo stesso liquido la sua ex compagna, settantenne. L’uomo era piantonato dalla squadra mobile all’Umberto I dove era ricoverato in stato di arresto. La donna, che rischia di perdere l’uso di un occhio, è stata giudicata guaribile in 30 giorni.
Giovanni Fortuna, che da tempo aveva rotto il suo matrimonio, aveva intrecciato una nuova relazione con la settantenne. Un rapporto che nei mesi scorsi sarebbe stato interrotto con una decisione alla quale l’uomo non intendeva rassegnarsi. La ricostruzione degli investigatori – le indagini sono condotte dalla squadra mobile di Siracusa – ha confermato il quadro complessivo che era subito emerso dopo l’aggressione avvenuta nell’androne di uno stabile del centralissimo corso Gelone, nella notte tra mercoledì e giovedì scorso. La donna ha raccontato di essere stata aggredita dall’uomo che le ha lanciato contro dell’acido. Alcuni schizzi l’hanno raggiunta al volto e in altre parti del corpo causandole ustioni di primo grado. La settantenne ha frattanto lasciato l’ospedale. (ANSA).

