LIPARI (MESSINA) – Ancora disagi per il borgo di Ginostra, sull’isola di Stromboli. I marosi che si sono abbattuti ieri sull’unica struttura portuale del piccolo centro hanno aggravato una situazione già critica, rendendo inagibile il punto di approdo dei mezzi veloci.
Il grigliato della banchina, già danneggiato dalla mareggiata dello scorso 13 febbraio, è stato definitivamente scardinato e trascinato in mare. La struttura, che svolge anche funzioni di protezione civile, rappresenta un’infrastruttura essenziale per i collegamenti e per la sicurezza della comunità.
L’impossibilità di usufruire dei mezzi veloci limita fortemente la mobilità dei residenti, impedendo gli spostamenti quotidiani necessari, compresi quelli per motivi sanitari. I collegamenti ordinari, che in condizioni normali garantiscono più corse giornaliere, risultano ora compromessi.
Cresce dunque la preoccupazione tra gli abitanti, che chiedono un intervento rapido per il ripristino dell’approdo, auspicando tempi celeri e procedure snelle. Come sottolineano i ginostresi, infatti, la struttura costituisce anche l’unico “punto di fuga” in caso di eruzione violenta del vulcano.

