PALERMO – “Infiniti sono i momenti e le risate che ci portiamo nei ricordi e nel cuore. Siamo cresciuti insieme fin dai primi passi. Insieme abbiamo imparato ad andare in bici, sui pattini, a impennare, a guidare”. E’ soltanto uno dei messaggi per Giovanni Schirò, il 38enne di Piana degli Albanesi che ha perso la vita in un incidente sulla Palermo-Sciacca, all’altezza di San Giuseppe Jato.
“Bastava poco per essere felici”
La notizia ha profodamente scosso la comunità, decine gli amici che sui social lasciano un ricordo, rimpiangendo i momenti spensierati. “Andavamo a comprare il panino da mille lire o venivi a mangiarlo sotto la mia finestra d’estate – prosegue il messaggio di Alberto -. Bastava davvero poco per essere felici. In ogni frammento della nostra infanzia c’è il tuo nome, Giovanni! Quando tuo Papà Minu se n’è andato eri ancora troppo piccolo, e la vita ti ha chiesto di diventare grande prima degli altri. E tu lo sei stato. Forte.
“Un ragazzo buono e generoso”
“Sei stato una persona buona, generosa, con un cuore grande – prosegue -. Uno di quelli che puoi non sentire per mesi, ma quando ci si rivede l’affetto è sempre lo stesso, intatto, senza bisogno di spiegazioni.
Un pensiero profondo va a tua madre e a tua sorella. Mi piace immaginare che stanotte tuo padre sia tornato a prenderti. Come faceva allora, con la sua vecchia Opel, nel buio della notte. Resterai per sempre nei nostri ricordi, nelle risate, e in quel pezzo di infanzia che nessuno potrà mai portarci via”.
“Increduli”
“Non riesco a far nulla oggi – sono le parole di maria Luisa -. Mi sento devastata da questa notizia. Il dolore di una madre è Insopportabile, che strazio”. Giovanni Schirò, in base a quanto ricostruito dai carabinieri che sul posto hanno effettuato i rilievi e stanno conducendo le indagini, viaggiava a bordo di una Nissan Micra, quando si è verificato lo scontro con una Fiat Cinquecento.
L’incidente sulla Palermo-Sciacca
Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. A ricordare il 38enne anche gli amici motociclisti: Schirò amava andare in moto e nel tempo libero non perdeva l’occasione di fare gite fuori porta con gli amici.
“Addio fratello biker”
“Fai buon viaggio fratello biker – scrive Kevin – un giorno ci incontreremo di nuovo e parleremo tanto”. Dolore e incredulità anche nelle parole di Francesca: “Una notizia devastante, la mente rifiuta di accettare questa verità insopportabile. Non oso pensare allo strazio di Rosetta e Lia. Giovanni, non ti dimenticheremo mai”.

