ROMA – Polonia e Repubblica Ceca non manderanno i loro rappresentanti alla riunione ministeriale del gruppo di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria) convocato a Budapest, per protesta contro la posizione assunta dal governo di Orban sulla Russia, l’Ucraina e i legami con il Cremlino.
“Sono addolorata dal fatto che ora i politici ungheresi ritengano più importante il petrolio russo a buon mercato rispetto al sangue ucraino”, dice la ministra della Difesa ceca, Jana Cernochova.
Anche il polacco, Mariusz Blaszczak, annuncia che non andrà a Budapest.

