Hacker russi attaccano i siti italiani, presa di mira anche l'Amat

Hacker russi attaccano i siti italiani, presa di mira anche l’Amat

Il presidente della società trasporti rassicura: "Tutto rientrato, nessun dato rubato"

PALERMO – Nuovo massiccio attacco degli hacker filorussi Noname057 nella giornata di oggi, sabato 11 gennaio, ai siti di ministeri ed istituzioni italiane, ma non solo. Infatti alle 8.30 circa è stato preso di mira il sito dell’Amat, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico nella città di Palermo. Tutto è rientrato poco dopo le 11 e l’azienda è in contatto con la polizia postale.

Il presidente dell’Amat, Giuseppe Mistretta, rassicura dicendo che “non ci sono stati furti di dati ed il sito è nuovamente operativo”, magari potrà esserci qualche rallentamento, ma tutto è tornato alla normalità.

Gli hacker già nel luglio del 2023 attaccarono il sito dell’azienda trasporti, in quel caso le operazioni di “recupero” del sito furono un po’ più lunghe.

Gli altri siti attaccati

Tra i siti attaccati, i ministeri di Esteri, Infrastrutture e Trasporti, Consob, carabinieri, Marina, Aeronautica, nonché aziende del trasporto pubblico locale come l’Atac di Roma e l’Amt di Genova.

Nell’annunciare il loro attacco ai siti dei ministeri italiani i criminali informatici hanno criticato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni su Telegram. “Il primo ministro italiano Giorgia Meloni – hanno scritto – ha confermato il continuo sostegno completo all’Ucraina in un incontro con Vladimir Zelensky durante la sua visita a Roma”.

“L’Italia dovrebbe iniziare ad aiutare se stessa e, prima di tutto, la sua sicurezza informatica”, hanno aggiunto. L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale sta supportando l’attività di ripristino dei vari siti e la mitigazione degli attacchi.

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