CATANIA – “La nostra città è ancora una volta sommersa dall’acqua, incapace di assorbire eventi atmosferici di questo calibro e, talvolta, anche minori. Purtroppo a pagare, alla fine, sono sempre i cittadini e coloro che hanno attività imprenditoriali e commerciali, costretti nella migliore delle ipotesi ad abbassare la saracinesca, nella peggiore a fare di tutto per evitare l’allagamento dei propri locali e della propria merce. Una situazione del genere è insostenibile. Se è vero che delle calamità naturali non ha colpe nessuno è altrettanto vero che la manutenzione delle nostre strade è un compito inderogabile dell’Amministrazione comunale. Chiediamo pertanto chiarezza ed esigiamo risposte. I catanesi devono sapere perché i tombini attraverso i quali l’acqua dovrebbe defluire non funzionano e i motivi per cui sono intasati, qual è la manutenzione adottata fino ad ora e quali gli interventi che il Comune intende adottare in futuro. Siamo convinti che i problemi derivati dall’allagamento delle nostre strade potrebbero essere notevolmente ridotti. Con l’ennesimo nubifragio subito oggi si è avuta la triste conferma, semmai ce ne fosse stato bisogno, che non si tratta di eventi occasionali, ma di emergenze con cadenza continua”. Ad affermarlo i consiglieri Carmelo Sgroi, Salvatore Tomarchio e Carmelo Nicotra del gruppo consiliare “Progetto Popolare” che fa riferimento all’eurodeputato Giovanni La Via, i quali alla prossima seduta consiliare chiederanno l’istituzione di una commissione d’inchiesta e al Sindaco di convocare con immediatezza un tavolo urgente in Prefettura che veda coinvolti Protezione civile, Vigili del fuoco, Genio civile e Università, nonché tutti i Comuni dell’area metropolitana per trovare insieme una soluzione.
“E’ necessario prevedere interventi di breve e medio periodo in attesa del tanto discusso collettore fognario – proseguono – Dobbiamo evitare che ci sia una nuova tragedia come quella avvenuta qualche anno fa in via Galermo. Chiederemo anche il perché la Protezione civile regionale ha comunicato per la giornata odierna l’allerta con il colore arancione, prevedendo una “criticità moderata”, mentre abbiamo assistito a un nubifragio che ha flagellato la nostra città. Nel nostro ruolo di opposizione – concludono – continueremo a segnalare le anomalie, ad essere vigili nel territorio e a controllare l’operato del Sindaco. Al tempo stesso non faremo mai mancare il dialogo e le nostre proposte”.

