Il colpo, i sospetti, il rimprovero | "Andrea e Paoluzzo vogliono sapere" - Live Sicilia

Il colpo, i sospetti, il rimprovero | “Andrea e Paoluzzo vogliono sapere”

Chi c'è dietro la banda dei rapinatori arrestati ieri?

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PALERMO – Calogero D’Anna, considerato il capo della banda dei rapinatori arrestati ieri dalla polizia, era stato convocato negli uffici della squadra mobile. La sera prima assieme a Calogero Alaimo, pure lui coinvolto nel blitz, avevano messo a segno il colpo in una gioielleria di via Ausonia.

D’Anna non poteva rispondere al telefono, ma Alaimo iniziò a sospettare che fosse scappato con il bottino. E chiese aiuto a due persone non ancora identificate. Si conoscono i nomi, “Andrea” e “Paoluzzu”, ma dalle intercettazioni emerge il loro “indubbio spessore criminale”. Così lo definiscono i pubblici ministeri di Palermo.

La sera prima della convocazione dei poliziotti, e a poche ore dal colpo, c’era stata un’accesa discussione fra Alaimo e D’Anna. Quest’ultimo ne parlava con la moglie e un amico senza sapere di essere intercettato. Giudicava infamanti i sospetti sul suo operato, ma non riuscì ad allontanarli da sé. E così fu convocato dai due personaggi di spessore. Temendo il peggio si era presentato con “bulldog”, soprannome di un pregiudicato del Capo, identificato in Francesco Ferdico.

“Vogliono sapere, se ti devi andare a magiare il pitto di pasta là o là”, diceva D’Anna. Da quel momento i due pezzi grossi dovevano essere informati su ogni cosa. La banda dei rapinatori non era libera di muoversi in autonomia.

 


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Commenti

    Onore alle Forze dell’Ordine…e aprite i canili municipali per tutti gli “scagnozzi” , forse impareranno qualcosa di buono dagli animali. Ah! Dimenticavo! Per le donne che stanno con questi “vitelli lombrosiani”, spero non siano anche madri, e comunque non rendetevi complici al prezzo di un Suv, capelli stirati e mesciati, abiti e accessori griffati, smart phone luccicanti etc….. , tanto prima o poi lo Stato con le sue “Vere Donne e Madri” Arriva e pagherete amaramente. Siate invece Donne Libere e Madri sane e protettive! Lasciate alla loro inevitabile deriva questi energumeni nullafacenti, parassiti e “cose inutili”.

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