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Proposta di legge. Articolo unico: “I deputati Ars della maggioranza di governo che per la normale questione morale si trovino agli arresti, o indagati, o dimissionati, o ai quali venga loro impedito dal partito di appartenenza di partecipare a pubbliche manifestazioni, dopo avere abbandonato il seggio, non potranno essere sostituiti”.
Essendo stato eletto dal listino e che questo è esaurito, viene eletto il candidato della colazione che ha avuto la maggiore cifra individuale tra i non eletti. E se fosse Ciccio Cascio per esempio
L'incuria e 'palese, la mancanza di fare anche.
Leggere queste cose è sconcertante.
Prima delle elezioni vedremo sempre più spesso queste operazioni tanto grandiose quanto inutili. In ogni caso mancano o sono insufficienti le strutture che dovrebbero proporre progetti di recupero come impone la legge, almeno fino a quando questo penale minorile resterà in piedi


Prendo atto che il mito delle riforme senza spesa è duro a morire. Le riforme si fanno mettendo soldi non togliendoli. I paesi più efficienti basano la loro efficienza su un adeguato ammontare di spesa non certo tramite tagli. L’idea che con i tagli si raggiunga l’efficienza è solo retorica per legittimare un regime di austerity forzato.
Poi proprio la sanità, uno dei primi provvedimenti citati, è stato oggetto di tagli devastanti che l’hanno resa ormai finanziariamente virtuosa quanto incapace a garantire un livello dignitoso di servizio. E la parola razionalizzazione senza soldi non cambia lo scenario. L’unica soluzione sarebbe invece -questo si con spesa regionale invariata- pretendere che lo Stato centrale paghi la sua quota di spesa sanitaria che sistematicamente non versa incorrendo anche in sentenze avverse della Corte dei Conti e della Consulta.
E si potrebbe continuare con i fondi europei che puoi razionalizzare quanto vuoi ma senza il cofinanziamento non partono proprio.
Se la speranza per risollevare l’isola è questa, meglio gettare la spugna.
Non è l’occasione per riformare , è l’occasione per chiudere – Abbassare la saracinesca come un negozio con la scritta: grazie, ma abbiamo fallito e chiediamo scusa ai siciliani-
ma non è meglio che tutti i politici passati ed attuali si taglino almeno metà di tutto quello che percepiscono e se ne vanno facendo entrare gente seria? perchè se vogliono discutere lo trovano il tempo, fanno solo teatro e basta
Iniziamo con le nomine….fin quando la politica distribuisce poltrone per logica di appartenenza e non per competenze, questo paese è perso e condannato.
Vediamo se Fratelli d’Italia può resistere a mettere un iscritto al partito o un membro della massoneria come nuovo sovrintendente del Teatro Bellini di Catania……….. con la scusa di mettere uno/a che è già stato sovrintendente altrove, si nominerà un fedele obbediente, pur sapendo che chi è già stato sovrintendente altrove non ha lasciato una buona eredità……altrimenti i teatri non sarebbero tutti indebitati con decreti ingiuntivi e gente non pagata ovunque.
Caro Assessore al turismo regionale….vediamo di che pasta sei fatto……..riforma o la solita minestra riscaldata?????
I tagli alla sanità sono rappresentati dal blocco dei concorsi e delle assunzioni, in compenso la rete proposta dall’assessorato, lascia in vita anzi potenzia ospedali inutili che assorbono risorse senza fornire alcun servizio se non gli stipendi degli operatori che vi lavorano. Quanto funzionerebbe meglio la sanità se le risorse fossero impegnate laddove si produce e non dove li indirizza una politica campanilista fallimentare
Dimezzate lo stipendio di sovrintendente e vediamo chi realmente vuole salvare il teatro!!!!