PALERMO – Sinistra comune, progetto politico che per primo ha sostenuto la candidatura di Leoluca Orlando, in un lungo post su Facebook chiama a raccolta i “compagni” fino a ieri esponenti e militanti apertamente di centrosinistra, che invece oggi sono candidati nelle liste de “I Coraggiosi” di Fabrizio Ferrandelli. “Ci rivolgiamo ai compagni e alle compagne Dario Duminuco, Marcello Longo, Piero Pellerito, Danilo Stagno, Giovanni Tarantino, Antonella Monastra, Danila Giardina, Alessandro Bruno, Cesare Mattaliano, Nicola Macaione, Pippo Bisso, Benita Callari Licata, Laura Ammannato, Domenico Di Fatta – si legge nel post – ci conosciamo da anni: la vostra militanza politica, il vostro impegno sociale, la vostra attività culturale ed educativa sono note. Le nostre strade si sono incrociate tante volte: abbiamo condiviso le strade e le piazze per far sentire la nostra voce, lottato nei comitati, vissuto nelle stesse assemblee, discusso nelle iniziative, praticato insieme gli obiettivi”.
Questi stessi candidati oggi sono inseriti nelle liste di un progetto politico, quello di Ferrandelli, che da qualche giorno si è tinto di azzurro, il colore del centro destra, dopo l’ormai esplicito accordo fra Giangranco Miccichè, Saverio Romano e Fabrizio Ferrandelli. Gli esponenti di Sinistra Comune, tra le cui fila militano per esempio gli assessori Giusto Catania e Barbara Evola, l’attivista Mariangela Di Ganci, oggi candidata al Consiglio comunale e il deputato nazionale Erasmo Palazzotto, non ci stanno: “La nuova fase politica della nostra città ci divide ancora – sottolinea Sinistra Comune – ma questa volta noi non riusciamo non solo a condividere ma neanche a comprendere le ragioni della vostra posizione. Siamo sicuri che la vostra storia, il vostro impegno, la vostra cultura politica non sia compatibile, né possa essere contingua, con i principali protagonisti del governo cittadino tra il 2001 e il 2012; con chi ha governato la Regione siciliana ed è stato condannato a sette anni di reclusione per fatti di mafia; con chi ha garantito per anni un sistema di potere affine alla criminalità organizzata e al malaffare; con i portatori di una cultura politica clientelare”.
Una nota congiunta molto dura quella pubblicata sulla pagina Facebook di Sinistra Comune che pare avere un unico scopo: quello di cercare di fare riflettere, e magari far tornare all’ovile, quegli esponenti che stanno tradendo le loro idee e la loro storia: “Riteniamo che Sinistra Comune, proprio per le caratteristiche di questa soggettività politica, possa essere anche la vostra casa – si legge infine – Per questa ragione avanziamo questo appello pubblico per chiedere ad ognuno di voi, singolarmente, di ripensare alle vostre scelte e a cogliere questa opportunità di confronto. Le nostre porte sono aperte”.

