CATANIA – “Non si tratta di mancata tracciabilità degli alimenti”. Il legale rappresentante dei titolari del ristorante cinese Hong kong di via S. Euplio, replica attraverso LivesiciliaCatania a quanto diffuso dalla Polizia in relazione al blitz nei confronti di alcuni locali e ristoranti di Catania. “Non è stata elevata nemmeno alcuna contravvenzione di 1.500 euro – prosegue – si parlava soiltanto di un adeguamento di un frigo all’interno della mappa antincendio. Di questo si parla nel retro del verbale redatto dall’Asp, dove non è riportata alcuna cifra”.
Nessun riferimento, dunque, al cibo e alla sua provenienza, ma solo la richiesta di un adeguamento. “Non si tratta di tracciabilità dei cibi – ribadisce il legale – ma solo della posizione di un frigo, messo lì’ dove è da più di 20 anni, non riportato all’iinterno della mappa antincendio. Ci hanno detto – conclude – di rifare la mappa”.
Nessuno ha alzato il telefono, invece, per quanto riguarda Muraglia Cinese, contattato più volte da LivesiciliaCatania. Per quanto riguarda, infine, il ristorante Mondo, chi ci ha risposto non era il titolare, con il quale abbiamo chiesto di essere messi in contatto.

