I suoi intenti sono intressanti. Se si propone come unificatore di sinergie che vanno oltre le ideologie, proponendo un governo di unità che va oltre le ideologie e gli schieramenti di potere, con governo che metta dentro Tamajo, Chinnici, Lavardera.....richiamando all'unità per il bene della Sicilia, allora......si, lo seguo e lo voto.


Sarebbe ora di sbarazzarsi di stellati e padani!
Il vero sconfitto è il partito dei cinque stelle per la loro arroganza, l’attaccamento alle poltrone, l’essere diventato un partito come gli altri perché i dirigenti non vogliono abbandonare dopo due mandati il lauto stipendio e perché la gente è stufa di palliativi sociali che tra l’altro sono andati anche a delinquenti e fannulloni
Dice? Ad agrigento udc non supera lo sbarramento e a Ribera neanche si presenta. E gli autonomisti popolari perdono ovunque vanno da soli senza il cdx: Casteltermini, Ribera, Termini imerese
indietro tutta!!! si ritorna alla vecchia politica, cara ai siciliani. Senza parole
L’analisi del dopo elezioni amministrative avvalora l’idea che più volte ho avuto modo di manifestare per le alleanze politiche in Sicilia. La Sicilia deve ritornare ad essere terra di sperimentazione del NUOVO CORSO POLITICO che ci riporti alla VERA POLITICA, fatta di regole, programmi, garantismo e rispetto delle Istituzioni. Da noi il sovranismo non ha sfondato, infatti l’inarrestabile sgonfiarsi nella nostra isola del FENOMENO POPULISTA E DI PROTESTA DEI GRILLINI, il mancato attecchimento dell’INGANNO SALVINIANO e di DIVENTERA’ BELLISSIMA e le percentuali inferiori alle aspettative anche di FRATELLI D’UTALIA, mi confortano sempre più che bisogna andare oltre al CENTRO DESTRA A GUIDA POPULISTA E SOVRANISTA e sperimentare nuove alleanze e nuove aggregazioni.
Ritengo le valutazioni dell’articolo totalmente disconnesse dalla realtà dei numeri e dei fatti. Il centrodestra, secondo le deduzioni del signor Toscano, avrebbe vinto per la forza del centro, (Non populista? E’ sicuro?), che ha compensato la debolezza della destra. I sinistri filopartigiani non perdono mai l’impeto di milizia e la pratica di usare la stampa per diffondere informazioni disconnesse dalle urne, utilizzando il termine populismo in maniera distorta, per rimuovere l’attenzione dal vero populismo, quello demagogico comunista che sta invadendo la nazione per un fine “indistinto” e senza radici.
Al centro ormai ci sono solo i fantasmi del passato. Il futuro si chiama CentroDestra.