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Solo belle parole. Di facciata. Non hanno mai calcolato " Noi Moderati' . Dimenticavano sempre di avvertire nonostante il pressing degli esponenti di partito. Con le elezioni vicine tutto cambia o si fa finta di cambiare per poi alla fine tutto rimane immutato nel centro dx pronto ad implodere
Si devono dotare di sanificatori di aria tutti i luoghi pubblici ad alta frequentazione umana tipo scuole, mezzi pubblici, ascensori di enti pubblici ecc. Misure adottate in Cina durante la pandemia COVID.
L'ora del tatrante è aperta.
Abbiamo preso l' occasione di avere un Dirigente coma Marco Sambataro capace competente brillante e corretto adesso vediamo quale scienziato interno verrà indicato. Poi confrontate i CV.
Il nodo della questione è un altro, squisitamente "politico": perchè non affidare tali incarichi a dirigenti e funzionari (con comprovata esperienza, acquisita lavorando e gestendo sia programmi comunitari che espletato attività di controllo di secondo livello presso l'Autorità di Audit)?


Se sei così sdegnato caro dirigente samot, comincia a restituire i soldi in più che il tuo premuroso presidente ha fatto arrivare nelle tue casse
la presa di distanze va fatta in modo cedibile, non ha senso sottolineare che si tratti di ex presidente; il presunto corruttore ( che tanto presunto non sembra, in quanto il corrotto ha ammesso il fatto ) ha agito nella qualità di responsabile legale della Associazione. Questi, peraltro, è diventato “ex” il giorno 29, quindi appena l’altro ieri. E’ vero che la Samot viene da tutti considerata una Onlus che svolge la sua qualificata attività istituzionale in modo serio ed è assai attenta all’aspetto umano della sua mission, ma quanto accaduto è normale che getti qualche ombra sulla sua immagine. Secondo il comune pensare ( e anche in base al normale buon senso ) in presenza di un soggetto che si fa corrompere, ce n’è un altro che ha interesse a farlo per vantaggi personali o, comunque, per utilità della “persona giuridica” che rappresenta. In ogni caso è una storiaccia, anche perché il tenore dei colloqui intercettati è di livello assai basso: “scendi che ho i piccioli”!, il verbale “aum aum” etc. etc. Al centro dell’indagine c’è poi un disgustoso caso di foraggiamento dell’ingordigia di un dirigente pubblico che, evidentemente non contento del suo trattamento economico, fa leva sui malati terminali, sul loro dolore quotidiano e sull’angoscia delle famiglie, per assicurarsi condizioni di di vita più consoni ai suoi “meriti” e alla sua pelosa sensibilità.