PALERMO – E’ stata sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico la ragazza di quindici anni che è rimasta gravemente ferita nell’incidente di Isola delle Femmine. Ricoverata al Trauma center di Villa Sofia a Palermo, è in condizioni gravissime, ma stabili. La prognosi è riservata. Viene costantemente monitorata e le prossime ore saranno fondamentali per valutare l’evoluzione del quadro clinico.
La dinamica dell’incidente
L’incidente a Isola delle Femmine, nel Palermitano, è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì, quando la minorenne si trovava su uno scooter guidato da un coetaneo. Quest’ultimo, per cause ancora da accertare, ne ha perso il controllo e i due sono stati violentemente sbalzati dalla sella. La ragazza ha violentemente battuto la testa e ha riportato un gravissimo trauma cranico.
I sanitari del 118 l’hanno stabilizzata e trasportata d’urgenza all’ospedale, dove gli accertamenti hanno confermato le gravi lesioni riportate. Per il conducente dello scooter, invece, soltanto alcune escoriazioni. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica.
Partanna Mondello col fiato sospeso
“E’ stata compagna di scuola di mio figlio, conosco i suoi genitori – racconta Angela – e sono davvero in apprensione per lei, spero con tutto il cuore che le condizioni possano migliorare, ha ancora una vita davanti”.
Sono le parole di uno dei tanti residenti di Partanna Mondello il quartiere il cui la quindicenne abita e che in queste ore si è unito per pregare e dare forza alla famiglia. “Qui la comunità sta vivendo giorni di forte preoccupazione. Ci conosciamo tutti, ci aiutiamo l’un l’altro ed eventi del genere ci colpiscono nel profondo. E’ la figlia di ognuno di noi”, dicono.
“Forza, ti aspettiamo”
E ancora: “Ci auguriamo si svegli, torni a sorridere tra di noi – dice un’amica di famiglia -. L’ho vista crescere, da piccola giocava con i miei figli, non posso nemmeno immaginare la sofferenza dei suoi genitori. Siamo a loro vicino, speriamo in un miracolo. La aspettiamo a braccia aperte”.

