PALERMO – Sono giorni di incredulità e dolore per le famiglie, i colleghi e gli amici dei due autisti soccorritori morti in un incidente sulla Palermo-Agrigento. Oggi, 10 febbraio, l’ultimo saluto a Giuseppe Badalamenti, che aveva 66 anni. I funerali saranno celebrati nella chiesa di San Raffaele Arcangelo di via Gustavo Roccella a Palermo.
L’ultimo saluto a Gaspare Lo Giudice
Venerdì è invece stato il giorno dell’addio a Gaspare Lo Giudice. Aveva 48 anni, anche lui lavorava per la “Madonie Soccorso”. Il giorno del terribile scontro stava accompagnando insieme al collega una paziente dializzata in ospedale, la 95enne Giovanna Oddo, terza vittima dello schianto. La cerimonia è stata celebrata nella chiesa di San Gabriele di via Perpignano, dove una folla commossa si è stretta attorno alla famiglia colpita dalla tragedia.
“Il senso più autentico del volontariato”
“Madonie Soccorso piange la perdita di due colleghi, due volontari, ma soprattutto due amici – l’associazione ha ricordato così Lo Giudice e Badalamenti -. La vostra scomparsa ci ha lasciati senza parole. Avete incarnato il senso più autentico del volontariato. Presenza, dedizione, umanità. Il dolore per questa perdita attraversa tutta la nostra associazione. In questo momento di profonda tristezza, il nostro pensiero va anche alla dializzata deceduta insieme a loro”.
Incidente sulla Palermo-Agrigento: allarme sicurezza
L’incidente, avvenuto all’altezza di contrada Coda di Volpe, nel tratto tra Misilmeri e Bolognetta, nel Palermitano, ha riacceso i riflettori sul fronte della sicurezza lungo lo scorrimento veloce. Undici i sindaci del comprensorio che si sono rivolti con una lettera alla Regione e all’Anas chiedendo provvedimenti concreti. Sono stanchi e profondamente preoccupati per la lunga scia di incidenti che negli ultimi anni si è verificata sulla statale 121.
La rivolta dei sindaci
“È inaccettabile – hanno scritto – che si continui ad assistere in silenzio a tragedie annunciate, mentre le istituzioni competenti restano immobili. Il tratto della strada statale 121 noto come “Coda di Volpe”, in particolare la pericolosissima curva a gomito, rappresenta da anni una minaccia concreta per la sicurezza degli automobilisti. In condizioni meteorologiche avverse la situazione diventa drammatica. Si verifica un preoccupante e costante aumento del numero di incidenti. Problema più volte segnalato e mai affrontato con interventi risolutivi”.
Incidente sulla Palermo-Agrigento: “Viadotto chiuso da 11 anni”
Poi hanno precisato: “Il viadotto ricadente nel territorio del Comune di Bolognetta è stato chiuso al transito nell’aprile del 2015. Provvedimento necessario per i gravi cedimenti del sottosuolo che hanno interessato alcuni piloni della struttura. Da allora, a distanza di undici anni, il viadotto non è mai stato riaperto. E nessuna soluzione definitiva è stata realizzata”.
Altri tre incidenti sullo stesso tratto
“Ci si chiede quali interventi concreti siano stati programmati da Anas e dalla Regione Siciliana per garantire la sicurezza e la continuità della viabilità sulla 121”. Nel frattempo, altri tre incidenti si sono verificati durante il primo weekend di febbraio. Alimentando inevitabilmente l’allarme e la preoccupazione di chi, quotidianamente, percorre la statale.

