PALERMO – Un operaio di 30 anni è morto in un’azienda agricola a Ciminna, nel Palermitano. L’uomo, Camara Dramane, originario del Gambia, era a bordo di un mezzo che si è ribaltato provocandogli una ferita al collo che non gli ha lasciato scampo.
Sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno potuto solo dichiararne il decesso. Le indagini sono condotte dai carabinieri e dai tecnici dello Spresal dell’Asp di Palermo.
Il corpo di Camara Dramane si trova nell’istituto di medicina legale dell’ospedale Policlinico di Palermo. La procura di Termini Imerese ha disposto l’autopsia per accertare le cause della morte. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’operaio era regolarmente assunto e stava lavorando nell’azienda agricola quando il mezzo su cui si trovava si è ribaltato.
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“Siamo vicini alla famiglia dell’operaio morto a Ciminna, ogni vittima è una sconfitta per tutto il mondo del lavoro e per la sua comunità. Auspichiamo che venga fatta presto certezza sulle dinamiche dell’incidente e sul perché oggi ci ritroviamo a piangere l’ennesima vita spezzata”. Lo dicono Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani e Massimo Santoro segretario generale Fai Cisl Palermo Trapani intervenendo sulla morte dell’operaio di 30 anni, Camara Dramane, avvenuta oggi in un’azienda agricola di Ciminna, nel palermitano.
“Nel settore agricolo, purtroppo la sicurezza, spesso, non risulta essere una priorità, è fondamentale la manutenzione continua dei mezzi utilizzati, la formazione del personale, i controlli e l’uso dei dispositivi di sicurezza e l’applicazione dei contratti di categoria per una massima tutela dei lavoratori. Deve essere chiaro che la sicurezza non è mai un costo ma un investimento”, concludono Badami e Santoro.




