"Infezioni da Gram+": i progressi in diagnostica e in pratica clinica

“Infezioni da Gram+”: i progressi in diagnostica e in pratica clinica

Se ne parlerà con i luminari Bruno Cacopardo, Carmelo Iacobello e Arturo Montineri.
IL CONVEGNO
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CATANIA. Dopo circa un anno gli specialisti infettivologi catanesi tornano a riunirsi per confrontarsi e aggiornarsi sulle infezioni da gram positivi, in un momento storico in cui si è allentata la morsa causata negli ultimi due anni dal Covid. Le infezioni causate dai germi Gram positivi costituiscono, storicamente, un importante problema clinico che riguarda sia l’ospedale che la comunità. In particolare ci sono due fattori che è impossibile sottovalutare: il progressivo aumento dell’età media dei pazienti che ha come conseguenza il palesarsi di plurime comorbidità e la crescente antibiotico resistenza, se è vero che nel 70% dei casi è stata dimostrata almeno una resistenza antibiotica e, nei trattamenti empirici, il batterio è risultato resistente all’antibiotico utilizzato nel 45% dei casi.

Di questo si parlerà durante i lavori di un corso che si terrà venerdì 21 ottobre all’Hotel Villa Itria di Viagrande, a partire dalle ore 14, con la direzione del prof. Bruno Cacopardo, del prof. Carmelo Iacobello e del prof. Arturo Montineri, rispettivemente direttori dei reparti di Malattie Infettive degli ospedali Garibaldi, Cannizzaro e San Marco di Catania.  

Un tridente direttivo d’eccezione per un corso che, come detto, concentrerà la propria attenzione sugli aspetti epidemiologici delle infezioni emergenti da Gram positivi sia in ospedale che in comunità senza, però, tralasciare l’importante argomento riguardante la diagnostica e la dinamica dei complessi meccanismi di induzione della farmacoresistenza. Durante i lavori verranno anche trattati e discussi gli aspetti clinici che riguardano la gestione terapeutica delle ABSSI e la potenziale estensione dell’efficacia di dalbavancina su differenti condizioni e localizzazioni cliniche (endocarditi, osteomieliti, batteriemie).

Ma non solo: durante il corso si darà spazio all’interattività. Verranno, infatti, analizzati e approfonditi 3 singoli casi clinici grazie alla partecipazione di autentiche personalità di spicco della microbiologia clinica e della infettivologia nazionale. Al centro del focus l’utilizzo e l’efficacia della dalbavancina in caso di osteomielite acuta vertebrale, di endocardite da MRSA e di bloodstream infection nosocomiali da Staphylococcus Aureus

Proprio la dalbavancina, infatti, è uno degli antibiotici emersi negli ultimi anni diretti verso i Gram positivi emergenti, che spicca per l’eccellente farmacocinetica lineare, la buona penetrazione tissutale, la bassa induzione di resistenza e l’efficacia su MRSA.


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