PALERMO – La Cisl Fp Sicilia in una nota esprime “forte preoccupazione per le criticità emerse sulla validità dell’accordo relativo al Ford 2025 del personale del dipartimento del Bilancio e del tesoro“. La vicenda è stata raccontata da LiveSicilia. Le possibili irregolarità nella sottoscrizione, secondo il sindacato, “non possono in alcun modo ricadere sui lavoratori, che hanno già svolto le attività e maturato le relative spettanze”.
La posizione della Cisl Fp Sicilia
Il sindacato poi invita la Regione a trovare una soluzione al problema, senza attendere la risposta dall’Aran, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale chiamata in causa dalla Ragioneria geenrale per un parere sulla vicenda.
Passanisi e Lercara: “Serve un intervento immediato”
“È inaccettabile che problemi procedurali o amministrativi si traducano in ritardi o nella mancata corresponsione di somme già dovute”, affermano Daniele Passanisi e Fabrizio Lercara, rispettivamente segretario Generale e responsabile degli Enti della Cisl Fp Sicilia. Il sindacato chiede al dipartimento “un intervento immediato per garantire il pagamento delle spettanze”, individuando una soluzione amministrativa e contrattuale “rapida e conforme alla normativa vigente”.
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La CIsl Fp sollecita la “riapertura urgente” del tavolo negoziale con tutte le organizzazioni sindacali legittimate, al fine di giungere in tempi immediati ad un accordo valido sul Ford 2025.” Ove necessario, si invita inoltre a valutare il ricorso alle procedure previste dall’articolo 40 (comma 3-ter) del decreto legislativo 165 del 2001 – si legge -, nel rispetto delle verifiche di compatibilità economico-finanziaria”.
“Subito una soluzione, senza aspettare l’Aran”
“Le lavoratrici e i lavoratori non devono pagare conseguenze che non dipendono da loro – ancora il sindacato in riferimento a quanto svelato dal nostro quotidiano -. Le spettanze maturate vanno corrisposte senza ulteriori ritardi”. La Cisl Fp Sicilia “conferma la propria disponibilità al confronto, ma chiede con fermezza una soluzione che garantisca il pagamento di quanto dovuto al personale nell’immediato – conclude la nota – senza dovere attendere i tempi di una ulteriore richiesta di parere all’Aran Sicilia”.




