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Maggioranza perfettamente in linea con il proprio elettorato per il quale la democrazia è ormai, anzi è sempre stata, un inutile orpello
De Luca è una continua delusione ma come si fa a candidare un Lentini che pur di avere un seggio rinnega la sua fede politica. Questo è il livello della politica siciliana. De Luca va acquisendo i trombati della politica come puoi vincere le elezioni con queste premesse da ex elettore di DeLuca mi sono ricreduto e provo rabbia per avere disperso il mio voto.
Il m'abbutta di questi mediocri politici navigati e mestieranti, Palermo non si merita questa gente che fa della politica un mestiere. Tra i consiglieri ci sono quelli e sono molti che ci campano sono più spicciafacende che politici di razza. Chi li votano sono i quartieri popolari e anche nella Palermo bene conoscenti e amici per fare loro un favore di dare il seggiolone e cosa più grave candidano anche i loro figli e nipoti. Vergognatevi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tutti nomi giusti per straperdere!
ONORE ALL'ARMA! Convenzione immediata con carceri del Nicaragua e spediti subito a spese dei familiari con sequestro e vendita di tutti i beni, conto correnti e quanto altro in possesso dei delinquenti e dei loro familiari.


Siamo come in una perenne fase di transizione, in cui si improvvisano statisti, strategie, obiettivi, nemici. Mentre una politica seria stenta ad emergere.
sempre che il governo rosso/giallo nasca! Le vie del Signore sono infinite.
Su possibili alleanze elettorali, Salvini avverte Forza Italia: “Noi non abbiamo bisogno di niente e di nessuno”.
Se così stanno le cose, il nostro governatore per concretizzare quei “teneri messaggi lanciati da Palazzo d’Orleans” può solo cambiare ragione sociale e farsi leghista.
In campagna elettorale cercavo di spiegare agli amici palermitani, riguardo Musumeci, che il vestire elegante e il possedere un tratto fisico piacevole non per forza si abbinano a doti di statista e che l’indossare il maglioncino blu non automaticamente fa diventare manageriali come Marchionne.
Musumeci era noto solo per aver governato la Provincia di Catania all’ombra di sindaci onesti, giovani e in gamba come il giovane Bianco ed i tanti di quella felice stagione. altro non aveva fatto.
Forse adesso l’hanno capito cosa intendessi. Un fascista che ha cercato disperatamente di andare con i separatisti. personalmente riderei se non ci fosse da piangere.
la democrazia parlamentare nostra ha dei riferimenti valoriali che devono costituire i pilastri su cui basare l’azione politica ed istituzionale.
La nostra Costituzione, la Sovranita’ Popolare, la centralita’ del Parlamento, devono ispirare la condotta di chi esercita funzioni politiche, pubbliche, istituzionali.
Ogniuno adotta metodologie inedite e non previste dall’ordinamento della Repubblica ed innesca meccanismi con effetti imprevedibili e rischi non valutabili sulla qualita’ della nostra democrazia.
la volonta’ popolare espressa con il voto con la attuale legge elettorale si esprime con una graduatoria dei partiti che hanno partecipato alla competizione elettorale con il primo che costituisce la maggioranza relativa e tutti gli altri a seguire.
E’ il Parlamento che deve approvare il programma proposto dal partito di maggioranza relativa e con chi ci sta e vigilare affinche’ l’esecutivo operi per attuare il programma.
La Sovranita’ Popolare deve essere espressa dal Parlamento che deve assumere con questa legge un ruolo centrale e la sfiducia dell’esecutivo deve essere prerogativa del Parlamento e non della azione politica di un ministro in carica.
Sfiduciare il Governo di cui si e’ ministro mantenendo la carica e invocare la crisi e le elezioni e’ una modalita’ che a mio parere crea un vulnus della Sovranita’ Popolare.