La Gesip al tempo di Facebook| "Non siamo fannulloni"

La Gesip al tempo di Facebook| “Non siamo fannulloni”

Una delle immagini pubblicate sulla pagina Facebook dei lavoratori Gesip

Un gruppo di dipendenti della partecipata ha aperto una pagina sul social network di Mark Zuckerberg per raccontare, con foto e video, chi sono e cosa fanno. E non mancano le bacchettate all'indirizzo dei palermitani che sporcano.

PALERMO – Fotografie, video, commenti, racconti della propria giornata lavorativa e inviti rivolti al sindaco Orlando, il tutto su Facebook e con una pagina che riscuote “mi piace” e condivisioni. La Gesip diventa “social” e sbarca, con contenuti aperti a tutti, sul famoso network di Mark Zuckerberg con “La voce dei lavoratori Gesip”.

Una pagina creata a fine luglio per raccontare chi sono e cosa fanno questi lavoratori, dal punto di vista però degli stessi dipendenti della partecipata, ormai da tempo in Cassa integrazione e in forza al Comune per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità. Uno spazio web per dire e dimostrare che i lavoratori Gesip non sono dei fannulloni. Un debutto coinciso con il rientro in servizio, dopo uno stop di oltre tre settimane in attesa del rinnovo dell’ammortizzatore sociale, e che ha riscosso oltre 200 “mi piace”. All’inizio è stata la volta della Favorita piena di rifiuti, con fotografie che mostrano l’area verde prima e dopo l’intervento degli operai: “Vergogna, la gente incivile che lascia il parco in questo stato dovrebbe essere multata. Non abbiamo il tempo di togliere la spazzatura che i nostri cari concittadini risporcano. Ormai al parco della Favorita è di moda il lancio della spazzatura dal finestrino”, si legge nel commento a una delle immagini. Ma, come detto, dopo le immagini piene di rifiuti ecco quelle delle stesse zone ripulite grazie all’intervengo degli addetti Gesip. E ancora fotografie che mostrano operai al lavoro con scope e rastrelli in mano, vialetti puliti, camion pieni di ramaglie. C’è chi guida un mezzo, chi con guanti e mascherina raccoglie il fogliame, chi porta una “bacinella” per mettere la spazzatura.

A inizio agosto è toccato a Monte Pellegrino. “Si cominciano le grandi manovre per ripulire la salita di Monte Pellegrino… con la speranza che Santa Rosalia ci faccia la grazia! A qualcuno in questo momento fischiano le orecchie, vero sindaco. Questo è lo stato di degrado che abbiamo trovato ieri”. E anche qui cumuli di rifiuti, copertoni, cartacce e operai al lavoro. Poi le immagini si spostano a piazza Magione, da questa settimana pedonalizzata, ma non manca anche un pensiero rivolto a chi è rimasto coinvolto nell’incidente di giovedì della Favorita. Spuntano, però, anche delle frecciatine all’indirizzo della Rap. “Oggi dopo il consueto mercatino rionale la Rap e già passato a “pulire” da un paio di ore! Ora ditemi se anche questo è colpa della Gesip”. Il tutto accompagnato da un video che ritrae marciapiedi sporchi e colmi di immondizia.

Insomma, la Gesip si riscopre “social” ma soprattutto ha voglia di far vedere cosa fa e quali sono i risultati, a dispetto delle tante accuse che anche gli utenti di Facebook tante volte rivolgono ai lavoratori, richiamando i palermitani all’ordine e alla pulizia e non mancando di bacchettarli quando sporcano: “Non so se ridere o piangere… che tristezza, non potete capire cosa stiamo togliendo dalle pinete del Parco della Favorita!”.


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