C’é anche l’abolizione della figura del commissario governativo straordinario della Ferrovia circum etnea di Catania nella Manovra finanziaria. Cade così il ruolo dell’attuale commissario, Gaetano Tafuri, che aveva più volte vinto i ricorsi al Tar contro la revoca della sua nomina disposta dal ministero dei Trasporti. Sarà sostituito dal direttore generale del settore Trasporti pubblici locali del ministero, Virginio Di Giambattista.
Per protestare contro la decisione del governo i dipendenti della Fce stanno inscenando una manifestazione di protesta davanti la sede. La norma nella Manovra pone fine al ‘braccio di ferro’ tra il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il commissario governativo della Ferrovia circum etnea. Il ministero il 19 giugno scorso aveva nuovamente emesso un provvedimento di sospensione per Tafuri che è stato, anche questo, revocato dal Tribunale amministrativo regionale di Catania. Il 28 aprile scorso, prima del pronunciamento in merito del Consiglio di giustizia amministrativa di Palermo, il ministero aveva annullato in autotutela il provvedimento con il quale il 1 dicembre del 2010 aveva revocato il Commissario della Fce Tafuri. Già nei mesi scorsi il ministero era risultato soccombente sia davanti al Tar di Catania, sia al Consiglio di Stato a Roma.
Sulla vicenda è intervenuto Gaetano Tafuri: “io – ha detto – da qui non mi muovo, perché sono ancora il commissario governativo della Fce”. “Avvierò – ha annunciato – tutte le iniziative legali e amministrative a tutela del mio ruolo perché so di avere pienamente ragione”.
Alcuni dipendenti della Fce stanno occupando i binari della stazione Borgo di Catania e la manifestazione sta bloccando il traffico della Ferrovia circum etnea.
