"La notte europea |dei ricercatori"

“La notte europea |dei ricercatori”

L'evento è promosso dalla Commissione Europea con il patrocinio del MIUR e si svolge contemporaneamente in 300 città dell'Unione.

CATANIA – Il 26 settembre 2014 inizia la Notte Europea dei Ricercatori, un evento promosso dalla Commissione Europea con il patrocinio del MIUR – Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e del Ministero degli Affari Esteri – che si svolge contemporaneamente in 300 città degli stati membri. I progetti italiani coinvolgono 22 città e tra queste Catania attraverso i Laboratori Nazionali del Sud (LNS) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), cha ha aderito al progetto DREAMS dell’associazione” Frascati Scienza”, primo classificato in Europa. La manifestazione è arrivata al suo nono anno di svolgimento e si propone come obiettivo prioritario quello di portare e diffondere tra la gente la conoscenza della ricerca scientifica e il ruolo fondamentale che essa svolge per lo sviluppo della società.

A Catania – un ampio programma e tante proposte. Un evento europeo per entrare in un polo di eccellenza e vedere da vicino e vivere l’esperienza dell’affascinante universo della ricerca.

I ricercatori dell’INFN accompagneranno i visitatori nelle sale sperimentali, per vedere un acceleratore di particelle e capire come, dall’infinitamente piccolo si possono svelare i segreti dell’universo, e assistere anche a semplici esperimenti per scoprire ciò che i nostri sensi non intuiscono, ma che attraverso le formulazioni teoriche dell’intelletto umano e l’utilizzo di strumenti, possiamo indagare e misurare. Musica, eventi, mostre e spettacolo sono gli altri ingredienti del ricco palinsesto. Si comincia con l’orchestra giovanile ”Falcone e Borsellino ” della fondazione della Città Invisibile, formata da 40 ragazzi provenienti dalle aree urbane più difficili e con maggior disagio della città che oltre a suonare ci raccontano un sogno; una storia dei due magistrati siciliani che la realtà ha poi negato.

A seguire il trio di fiati “Anima Mundi” per eseguire l’Apprendista Stregone, con lettura di brani a cura di due giovani ricercatori dei LNS. Per il pop un momento di amarcord con i grandi successi dei Beans e l’interpretazione dei Queen da parte dei Liar tribute band. L’ironia e il sarcasmo di un fustigatore dei nostri tempi con il cabaret di Gino Astorina. Sul tema de “La ricerca e la società” si svolgerà un talk show condotto da Mario Tozzi uno dei più importanti divulgatori scientifici italiani, con ospiti del mondo della ricerca e delle istituzioni. Presenta Ruggero Sardo che sarà anche il filo conduttore di tutta la serata. In contemporanea, in altre aree dei laboratori, si svolgono eventi e mostre.

In collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ci sarà una postazione per conoscere il progetto denominato Km3NeT o chilometro cubo, finalizzato alla costruzione di un telescopio sottomarino a 100 km a largo di Portopalo di Capo Passero e a oltre 3000 metri di profondità, finalizzato allo studio dei neutrini, ipotizzati anche da Ettore Majorana. Un telescopio non solo per la fisica dei neutrini ma con applicazioni multidisciplinari quali la biologia marina, l’acustica per il monitoraggio delle grandi specie dei mammiferi che solcano lo Jonio, e il controllo delle attività sismiche sottomarine nell’ambito del progetto EMSO.

Insieme al CNR-IBAM uno stand dedicato allo sviluppo e all’applicazione di tecniche nucleari per la caratterizzazione chimico-fisica di beni culturali e di materiale archeologico. Sarà raccontata l’intrigata storia recente, condotta con gli esperti del Rijksmuseum di Amsterdam, di un dipinto attribuito alla scuola fiamminga di Van Dick. Nello stand saranno esposti dipinti che rappresentano l’evoluzione pittoriche dal 1500 ai primi del ‘900 e sui quali sono in corso delle analisi alle quali il pubblico potrà assistere. Poi ancora uno stand dedicato alle soluzioni, proposte e realizzate ai LNS, per la sorveglianza attiva delle scorie e delle sostanze nocive per la tutela del territorio e dell’ambiente. Saranno premiate ed esposte le migliore opere del concorso fotografico e di prosa selezionate da una speciale giuria di esperti. Uno spazio speciale racconta gli hobby dei ricercatori. Ai bambini è dedicato uno stand per raccontare l’atomo e le magie della luce attraverso uno spettacolo di bolle di sapone. Partecipa anche Poste italiane che in occasione della recente emissione dei quattro francobolli della serie “L’eccellenze del sapere” dedicate ai laboratori nazionali dell’infn, ha predisposto un annullo filatelico speciale. E poi ancora tante altre attività per raccontare la scienza e la ricerca scientifica. “I Laboratori Nazionali del Sud hanno accettato – dichiara il dott. Giacomo Cuttone Direttore dei Laboratori Nazionali del Sud – di competere alla call europea, per portare a Catania questo evento, ed offrire una grande opportunità di incontro tra i cittadini e i ricercatori attraverso il contatto diretto con il mondo della ricerca. Per favorire questo scambio i LNS aprono i propri spazi e laboratori a tutti i cittadini che vorranno vedere da vicino e scrutare come si lavora e cosa si fa all’interno di questo enorme edificio ubicato all’interno del campus universitario, che ancora fino a pochi anni fa era quasi sconosciuto alla città”. La ricerca esce quindi dai suoi laboratori per ribadire che un paese moderno cresce solo se investe nella ricerca, nella scuola e nell’istruzione

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