A nome mio e di tutti i palermitani onesti vi chiediamo scusa ..purtroppo esiste gente senza scrupoli un caro abbraccio al piccolo .Dio vi benedica

A nome mio e di tutti i palermitani onesti vi chiediamo scusa ..purtroppo esiste gente senza scrupoli un caro abbraccio al piccolo .Dio vi benedica
È una vergogna. Anche dalla tomba di mio figlio, che è seppellito a S. Orsola, spariscono i fiori. Condivido appieno le parole della signora
La nostra sanità pubblica è molto efficace ed efficiente, purchè fuori dalla Sicilia. In Sicilia siamo solerti con le convenzioni che forse ci danno canali privilegiati, fuori regione, comunque
Non sarebbe opportuno che da parte drll'Assessorato della salute venisse verificato se a Palermo non c'erano strutture sanitarie altrettanto idonee a gestire questo paziente evitando l'ennesimo viaggio della speranza?
Qualche strada asfaltata, qualche marciapiede tornato marciapiede, ma la sicurezza? I famosi vigili? Le periferie? L'elenco sarebbe lungo, infantile la risposta dell'opposizione
La buona politica non si è mai limitata a sfogliare il codice penale, ma pure quelli della morale. La mala politica, come quella che oggi va sui giornali locali, spesso è solo una questione penale. Ma ormai neanche i meno attrezzati in politica ritengono che da lì, non dai codici che non hanno mai letto, dall’idea di una cosiddetta giustizia, possa arrivare… giustizia. A chi può interessare se fra 7-8 anni Gae Galvagno verrà dichiarato in sentenza definitiva qualunque cosa? La battaglia, allora, va combattuta qui e ora. E alle solite: i network che guardano a destra o danno la notizia in modalità “essenziale” e limitata a qualche giorno o fanno proprie le dichiarazioni dei diretti interessati che giustamente si dichiarano innocenti sino a sentenza definitiva. Poi si vedrà, e nella peggiore delle ipotesi dopo la galera si può sempre dar vita a un partito, con ciò dimostrando che la nostra Costituzione aveva previsto un domani a chi fin da giovane si fosse dato alla politica, ma non, per dirne una, all’ippica.
E la sinistra? Lasciamo perdere, per governare bisogna imparare a fare opposizione. Per ora si limita a chiedere, in ritardo, dimissioni a chi, sappiamo, non le darà mai. E a sognare campi larghi e praterie.
Non c’è un politico che fa gli interessi della collettività. Pensare che si faccia politica senza interessi personali è contro la nostra natura. Esiste soltanto essere molto disonesti è un po’ disonesti. Ma l’onestà non esiste in qualsiasi ambito della società e in nessun essere umano.
Vi prego di non vittimizzare due volte il cittadino. Con la colpevolizzazioni se non si reca alle urne.
Se uno candidato sa che vive vite parallele fatte di menzogne, e non è veramente votato da sconosciuti, deve uscire di scena.
Ma sa.. dovrebbe scontrarsi con la durezza della vita onesta, in un mondo violento e ingiusto.