Istituto superiore di giornalismo | Troppi debiti, la Regione lo chiude - Live Sicilia

Istituto superiore di giornalismo | Troppi debiti, la Regione lo chiude

Decreto del dirigente regionale Taormina. La fondazione soffocata dai debiti.

Estinzione
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La Regione chiude l’Istituto superiore di giornalismo. Il decreto di “estinzione” è stato firmato dal dirigente Salvatore Taormina. Si chiude così una storia cominciata nel 1953, quando venne fondato l’istituto. Che ha consistenti debiti verso l’erario, il personale dipendente (una decina di persone in attesa di diverse mensilità) e altri creditori per cui “accertata la sussistenza della causa d’estinzione”, si legge nel decreto, la decisione viene assunta “per sopravvenuta impossibilità di raggiungimento dello scopo sociale” della Fondazione di via Briuccia. Nel 2018 era stato nominato un commissario ad acta che ha riportato agli uffici della Regione la gravissima situazione finanziaria della fondazione. Il decreto verrà comunicato al presidente del tribunale di Palermo. Nella finanziaria del 2018 il governo aveva appostato 200mila euro per far fronte alla grave situazione debitoria dell’Istituto ma quella somma, in forza di un emendamento di Claudio Fava, era stata spostata e destinata a un fondo ad hoc per i giornalisti vittime di minacce e danneggiamenti da parte della criminalità mafiosa. In passato l’Istituto aveva ricevuto finanziamenti annuali anche di un milione di euro nella “tabella H”.

 

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