La sporca via dei rifiuti tra Sicilia e Lazio

La sporca via dei rifiuti tra Sicilia e Lazio

OPERAZIONE DEI CARABINIERI
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I carabinieri del Noe di Roma hanno dato esecuzione a nove misure cautelari di cui un’ordinanza in carcere, cinque ai domiciliari e tre agli obblighi di dimora nel comune di residenza, emesse dal gip presso il Tribunale di Velletri. Dietro l’operazione una storia di rifiuti. Il reato contestato dagli inquirenti, infatti, è il traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto in forma friabile, altamente cancerogeno, provenienti principalmente dal sito di bonifica di interesse nazionale di Milazzo (Me) e da altre parti d’Italia e inviati presso la discarica laziale di Pomezia, idonea a ricevere esclusivamente amianto compatto.
La condotta illecita di produttori, intermediari e smaltitori di tali rifiuti sarebbe stata agevolata grazie ad azioni di corruzione e di concussione poste in essere dai titolari della discarica e da funzionari pubblici.

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