PALERMO – “Sono disposto a sostenere i costi di tasca mia purché venga istallato il cartello di divieto di accesso in via Bologna”. A dichiararlo è Antonio Nicolao consigliere della prima circoscrizione che aggiunge: “Sono trascorsi 13 mesi dall’approvazione della prima delibera che puntava a far istallare il cartello stradale. E’ chiaro che l’assenza provoca sistematicamente il transito di vetture che tentano di accedere da via Roma finendo per imbottigliarsi nella già piccola e priva di marciapiede via Giardinaccio. Una situazione che genera diverse liti tra automobilistiche e pedoni. Ho inviato un’altra richiesta agli uffici Amat. Sono disposto a pagare di tasca mia per mettere fine a questa annosa questione”.
Stanco di aspettare, il consigliere di una circoscrizione di Palermo si dice disposto a finanziare l'intervento.
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