LAMPEDUSA (AG) – Un bambino di 4 anni è finito in acqua a causa del barchino che s’è ribaltato al largo di Lampedusa. È stato salvato appena in tempo dai militari della Capitaneria di porto.
Il piccolo era già colato a picco e rischiava di annegare. I militari lo hanno salvato e quando lo hanno adagiato sulla motovedetta gli sono state praticate manovre rianimatorie.
Sbarcato sul molo Favarolo, il bimbo, in condizioni preoccupanti, è stato trasferito al Poliambulatorio dove, dopo alcune ore, il piccolo è stato stabilizzato e poi si è ripreso.
La Procura apre un’inchiesta
La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta, a carico di ignoti, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e morte quale conseguenza di altro reato dopo che a molo Favarolo è arrivato il cadavere di un ventenne.
I soccorsi
La Guardia costiera, ieri, al largo di Lampedusa, ha soccorso 55 migranti, fra cui 11 donne e 4 minori, finiti in acqua. Il natante di 7 metri, partito da Sfax in Tunisia, sul quale viaggiavano si è, all’improvviso, ribaltato, facendo finire tutti gli occupanti in acqua.
Secondo le prime testimonianze raccolte, non vi dovrebbero essere dispersi. Il cadavere del ventenne, originario del Burkina Faso, è stato recuperato.

