ROMA – Il Collegio dei probiviri dell’Anm , ha deliberato all’unanimità l’avvio di un procedimento disciplinare nei confronti di Silvana Saguto e degli altri magistrati indagati nell’ambito dell’inchiesta di Caltanissetta. La decisione del collegio – presieduto da Bruno Di Marco e composto dal procuratore di Torino Armando Spataro, dal consigliere della Cassazione e già pm di Mani Pulite Piercamillo Davigo e dall’ex consigliere del Csm Giuliana Civinini – è stata presa sulla base dell’ordinanza con cui il 30 ottobre scorso la Sezione disciplinare del Csm ha sospeso Saguto dalle funzioni e dallo stipendio. Su questa stessa base si è deciso di avviare il procedimento disciplinare nei confronti degli altri magistrati (che come Saguto sono tutti iscritti all’Anm) i cui nomi compaiono nello stesso provvedimento di Palazzo dei marescialli. I probiviri hanno anche chiesto alla Sezione disciplinare del CSM, ai titolari dell’azione disciplinare e al Procuratore della Repubblica di Caltanissetta, i documenti “rilevanti e necessari per l’istruttoria concernente la possibile violazione dei doveri di indipendenza, imparzialità e correttezza previsti dal Codice Etico dell’Anm”. Le possibili sanzioni vanno dalla censura alla sospensione sino alla espulsione nei casi di “eccezionale gravità”.
Stesso provvedimento per gli altri magistrati indagati nell'ambito dell'inchiesta di Caltanissetta.
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