PALERMO – “Ho piena fiducia nel presidente Musumeci, ma non ho condiviso la decisione di convocare i due ex dirigenti dell’Asi di Agrigento. Ci sono due procedimenti giudiziari aperti nei loro confronti, dalla Corte dei Conti e dalla Procura: in questo modo si sovrappongono due piani, quello politico e quello giudiziario. C’è un rischio interferenza”. Così il vice presidente dell’Antimafia regionale, Fabrizio Ferrandelli, spiega la scelta di non partecipare all’audizione in commissione, tutt’ora in corso, dell’ex presidente del Consorzio Asi di Agrigento Stefano Catuara e dell’ex direttore generale Antonino Casesa, rinviati a giudizio dalla Procura della Corte dei Conti e indagati dalla Procura a vario titolo assieme ad altri nove ex dirigenti Asi per abuso d’ufficio, truffa e peculato. “Non me la sono sentita di partecipare a questa audizione”, aggiunge Ferrandelli.
Il deputato del Pd: "Ci sono due procedimenti giudiziari aperti nei loro confronti, dalla Corte dei Conti e dalla Procura. In questo modo si sovrappongono due piani, quello politico e quello giudiziario. C'è un rischio interferenza".
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