L'attentato alla metro | C'era un secondo uomo

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bruxelles
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BRUXELLES – Un secondo uomo si trovava con Khalid El Bakraoui, il kamikaze che si è fatto esplodere nella metropolitana di Bruxelles, causando la morte di 20 persone. L’uomo è stato ripreso dalla telecamera di sorveglianza mentre trasportava una grossa borsa. La sua identità al momento rimane sconosciuta e non si sa se sia morto o in fuga, ma il suo identikit è stato pubblicato sul sito di Dh. Intanto emergono nuovi particolari sull’organizzazione del commando. Secondo La Dernière Heure i due fratelli kamikaze El Bakraoui avevano intenzione di colpire le centrali nucleari del Belgio, ma l’arresto di Salah ha fatto accelerare e cambiare i piani. I due terroristi avevano nascosto una telecamera davanti alla casa del direttore del programma di ricerca nucleare. Il video è stato recuperato dai due uomini dopo gli attacchi di Parigi. Il filmato di 12 ore è stato trovato in una perquisizione durante l’arresto di Mohamed Bakkali.

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