Lavoratori delle partecipate | “Non si può morire di burocrazia" - Live Sicilia

Lavoratori delle partecipate | “Non si può morire di burocrazia”

Il segetrario della Fisascat Cisl, Mimma Calabrò, organizza un sit-in per i 152 dipendenti

LA PROTESTA
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PALERMO – Un sit-in in difesa dei diritti dei lavoratori delle società partecipate regionali. Ad organizzarlo è la Fisascat Cisl. L’appuntamento è per il prossimo 19 giugno, alle 10 davanti alla sede della Sas in via Libertà, a Palermo.

“Non si può aspettare ancora – spiega il segretario regionale Mimma Calabrò -. Il futuro di 152 lavoratori non è stato definito nonostante nella Finanziaria regionale sia previsto il passaggio in Sas del personale delle società partecipate liquidate o in liquidazione. È arrivato il momento di conoscere tempi e modi delle assunzioni. Da qui – aggiunge Calabrò – il sit-in in attesa di essere ricevuti dall’amministratore unico della Sas. Ciò che chiediamo è fin troppo chiaro: l’immediata esecuzione di quanto sancito dalla Legislazione regionale e della Legge finanziaria di maggio per i lavoratori di Cerisdi, Ciem, Lavoro Sicilia, Sviluppo Italia, Terme di Sciacca, Quarit, Spi e Iridas.

“Non si può morire di burocrazia. Ecco perché abbiamo chiesto al presidente della Regione, l’assessore all’Economia, al ragioniere generale e al segretario generale – conclude Calabrò – di impegnarsi affinché vengano firmati i contratti. Ognuno si assuma le proprie responsabilità. Il sit-in vuole servire a tenere alta l’attenzione ed evitare che qualcuno giochi a rimpiattino con al vita degli altri”.


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