CATANIA. I carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Catania, insieme agli Ispettori del Lavoro civili e su impulso del Direttore Territoriale del Lavoro, hanno proseguito nei controlli di prevenzione in edilizia continuando rilevare dei lavoratori in nero ed inosservanze delle fondamentali regole della sicurezza. I controlli si sono svolti prevalentemente in provincia. Di seguito, il resoconto:
Controllate 5 ditte e verificate 20 posizioni lavorative; scoperti 5 lavoratori in nero su 7 presenti in due diverse società che sono state sottoposte alla sospensione dell’attività imprenditoriale (2 in nero su 5 presenti; 2 in nero su 2 presenti) con conseguente verbale di 1950 euro per ogni sospensione e massima sanzione di 4000 euro per singolo lavoratore; verificati 10 lavoratori irregolari, ossia con contratti non corrispondenti ai contratti nazionali di lavoro del settore; contestate sanzioni amministrative per 30.666 euro; elevate undici ammende per 48.140 euro; recuperati contributi e premi assistenziali per 6.900 euro.
Nel corso delle operazioni i militari hanno controllato: un primo cantiere edile, a San Giovanni La Punta, in cui hanno rilevato l’anomalo utilizzo di un ponte su ruote; un secondo cantiere edile, ancora a San Giovanni La Punta, in cui è stato contestao all’imprenditore di avere omesso l’utilizzo di un impianto elettrico a norma, di non avere liberato le vie di circolazione da ostacoli e intralci nel cantiere e di non avere recintato il cantiere stesso. Inoltre il responsabile non aveva allestito idonei parapetti, né idonei ancoraggi e nemmeno i parapetti delle scale in costruzione. In un terzo cantiere edile, ad Aci Castello, in cui riscontravano a carico dell’imprenditore la mancata formazione del Piano operativo di sicurezza (POS) e la mancanza della visita medica degli operai dipendenti. In tutti e tre i cantieri sono stati trovati dei lavoratori in nero con i titolari delle imprese che sono stati denunciati.
Da segnalare l’intervento di ieri a Maletto con un controllo in agricoltura: i militari dell’Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Catania, hanno dato esecuzione ad uno specifico servizio anti caporalato nelle campagne. Sono state controllate 4 aziende impegnate nella raccolta delle fragole che hanno visto impegnati complessivamente una ventina di Carabinieri coi seguenti risultati: verificate le posizioni lavorative di 24 lavoratori, di cui 10 italiani e 14 rumeni, tutti adulti. Dei cittadini rumeni 10 erano lavoratori in nero che hanno tentato la fuga alla vista dei militari, ma il servizio grazie alla collaborazione dei anche dei Carabinieri della locale Stazione ha reso vano il tentativo di sfuggire al controllo poiché tutte le vie di fuga erano bloccate dai militari. I lavoratori erano tutti in possesso di regolari documenti comunitari, ma la loro posizione lavorativa era del tutto carente. Nel particolare i militari hanno: scoperto in una prima azienda 8 lavoratori in nero su 8 presenti e subito applicato la sospensione dell’attività imprenditoriale; scoperto in una seconda azienda 2 lavoratori in nero su 4 presenti e applicato anche in questo caso la sospensione dell’attività imprenditoriale; contestate sanzioni amministrative per 42.000 euro; recuperati contributi e premi assicurativi per 4.000 euro.

