MAZZARINO (CALTANISSETTA) – Si è tenuto a Mazzarino il convegno “L’Economia nella Gestione Integrata del Ciclo dei Rifiuti”, un evento organizzato da S.R.R. Ato 4 Caltanissetta Provincia Sud e Impianti s.r.l., patrocinato dall’Assemblea Regionale Siciliana.
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti nella gestione dei rifiuti nei comuni di Gela, Niscemi, Piazza Armerina, Mazzarino, Riesi, Sommatino, Butera e Delia, che servono una popolazione di oltre 160.000 abitanti.
Questa gestione congiunta dei rifiuti si realizza attraverso Impianti srl, costituita nel 2019 e controllata dalla società consortile per azioni SRR4 CL SUD, che assume, con i suoi comuni soci, il ruolo di controllore. Oltre ai risultati, gli ulteriori obiettivi hanno riguardato l’esplorazione delle nuove tecniche per il recupero energetico dei rifiuti e la sensibilizzazione delle giovani generazioni.
Durante la sessione mattutina, le scolaresche hanno partecipato attivamente, mostrando anche grande interesse verso l’iniziativa “Mi prendo cura del pianeta”, che ha stimolato la loro consapevolezza ambientale.
Il sindaco di Mazzarino, Vincenzo Marino, Presidente di S.R.R. ATO 4 Caltanissetta Provincia Sud, ha evidenziato: “Abbiamo preso decisioni coraggiose nel 2019, quando abbiamo deciso di affidare il servizio di raccolta dei rifiuti dei nostri territori agli impianti in-house. Questa scommessa, fatta allora, oggi posso dire che è stata vinta. Ora è fondamentale continuare a migliorare, coinvolgendo la comunità e promuovendo ulteriormente l’efficienza del servizio”.
L’ing. Giovanna Picone, amministratore unico di Impianti s.r.l., ha dichiarato: “Stiamo affrontando numerose sfide legate alle micro discariche, che rappresentano una parte significativa del nostro carico di lavoro. Confidiamo che, grazie all’impiego di fototrappole recentemente acquisite e al continuo impegno nell’incoraggiare l’amministrazione a esercitare un controllo più stringente, si possano ottenere risultati sempre più efficaci. Nel corso del convegno, abbiamo approfondito il tema dell’economia circolare, illustrando, in particolar modo ai giovani presenti, entusiasti e interessati, come trasformiamo i rifiuti domestici in risorse. Questo aspetto ha suscitato grande interesse, mostrando loro le numerose opportunità disponibili in questo settore. La nostra missione prosegue, e auspichiamo di poter continuare a investire in progetti sempre più avanzati dal punto di vista tecnologico. Se i nostri sindaci manterranno la fiducia finora dimostrata, potremo continuare a collaborare per raggiungere obiettivi significativi e sostenibili.”
Di grande interesse è stato l’intervento di Giuseppe Caudo, Direttore Generale di Tritor S.r.l., una start-up innovativa che si occupa di recupero energetico dei rifiuti, un brevetto industriale che da un lato consente la riduzione del volume dei rifiuti fino al 70% e dall’altro sfrutta il prodotto della lavorazione per produrre energia con una potente, ma soprattutto ecologica, fonte di combustibile. “Le moderne piattaforme di gestione dei rifiuti dovrebbero evolversi, come sta già avvenendo in diverse parti del mondo, in centri di produzione energetica,” ha affermato Caudo.
“È essenziale massimizzare il recupero, il riciclaggio e la separazione dei rifiuti. L’obiettivo finale è di evitare la deposizione in discarica del residuo finale. Quindi, come possiamo trasformare questi rifiuti in energia? Per l’umido, ad esempio, possiamo produrre gas, una risorsa energetica fondamentale e molto richiesta globalmente. Per la frazione secca, invece di investire in costosi termovalorizzatori, possiamo utilizzare sistemi di gassificazione compatti, che sono in grado di convertire efficacemente i rifiuti residui in energia, evitando così di seppellirli nel suolo,” ha concluso.
La giornata si è conclusa sottolineando l’importanza dell’innovazione, della collaborazione tra cittadini e istituzioni e dell’educazione ambientale per un futuro più sostenibile e consapevole nella gestione dei rifiuti.

