Lentini: "Sì alle primarie, candidato lo scelgano i palermitani"

Lentini: “Sì alle primarie, candidato lo scelgano i palermitani”

Commenti

    Bravo Totò Lentini!
    È ora di finire di scegliere del nostro futuro all’interno di palazzi romani!
    Vogliamo sceglierlo noi il sindaco della nostra città!!!!

    È impensabile che dopo aver fatto un salto, anzi un salto politico multiplo, secondo l’antica tradizione siciliana di scelta dell’uomo giusto nel momento giusto, un cosiddetto ras del voto voglia sottoporsi a un pre-giudizio, noto come primarie. E se afferma di non temerle ha pure ragione: nella destra a guida Salvini non se ne fanno. Lo stesso ex Capitano proprio a casa sua, nella fantomatica Padania, avrebbe non pochi motivi per temerle.
    Dal che si deduce che se l’on. Lentini ha veramente voglia di primarie non gli resta che partecipare a quelle che faranno nel centrosinistra, e, credo,
    con uguale sorte.

    Signor Lentini non la voterei mai al mondo xchè lei sa di uno poco affidabile , ciarlatano e opportunista vada a lavorare come fanno un sacco di padri di famiglia, e la smetta di fare il ridicolo, cordiali saluti.

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Siamo abituati agli schiaffi salutari che la chiesa cattolica propone ai politici locali al governo, politici che per altro da sempre millantano appartenenze cattoliche, meno frequenti e forse altrettanto salutari sono le domande che la chiesa dovrebbe farsi sulla propria di presenza, sia in termini di servizi che un tempo erano capillari, mi riferisco a salesiani e vincenziani per esempio, sia ad un certo modo di vivere le fede in luoghi dove alla sobrietà che ti aspetti da una presunta povertà si oppone una ostentazione di ricchezza arrogante e pacchiana che non si capisce cosa abbia a che fare con il messaggio di Cristo. Per farla breve oltre ai servizi pubblici ormai totalmente assenti o rassegnati si associa una chiesa, che da quanto visto in questi giorni sembra affollare più i quartieri bene che le periferie e che in luoghi come lo zen e brancaccio sembra più un oggetto da vandalizzare come una qualsiasi panchina, tranne quando serve ad un video di matrimoni, battesimi etc. Ci dica la Curia cosa ha in campo allora, oltre alle critiche sacrosante ma anche facili, ai politici e alla classe dirigente locale che in gran parte si dice appunto cattolica

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