CASTELVETRANO (TRAPANI) – La gip di Marsala Sara Quittino ha revocato la misura dell’obbligo di soggiorno all’ex consigliere comunale di Castelvetrano giovani Antonio Giancana. Il giovane è rimasto coinvolto nell’indagine a carico dell’ex parlamentare alcamese Antonino Papania e di altri componenti del movimento politico Via.
Al centro dell’indagine ci sarebbe un’intercettazione telefonica con un responsabile del movimento politico vicino all’ex senatore Papania. Telefonata in cui veniva prospettata la possibilità per un paio di giovani, come tutor per la formazione professionale Cesifop.
L’intercettazione
Giancana sarebbe stato invitato ad aderire al movimento Via e partecipare alla campagna elettorale regionale. E si sarebbe profilato così un presunto reato di tentativo di corruzione del pubblico ufficiale all’epoca consigliere comunale.
Ma la sola intercettazione telefonica non è stata sufficiente a mantenere la misura cautelare dell’obbligo di soggiorno, in considerazione della tesi difensiva dell’avvocato Franco Messina: “Giancana non ha mai aderito al movimento politico Via, non ha mai avuto alcun incarico all’ente di formazione professionale Cesifop”.
Le parole del legale
“Non ha mai offerto alcun sostegno elettorale alle ultime competizioni elettorali regionali – conclude il legale – non è stato mai coinvolto in precedenti provvedimenti giudiziari e non è più consigliere comunale dal giugno 2024”.

