Lo Monaco a tutto campo:| "Ecco il mio Palermo"

Lo Monaco a tutto campo:| “Ecco il mio Palermo”

L'ad del Palermo parla dal quartier generale di Boccadifalco: "Col Chievo motivati dalla paura. Miccoli? Sono poche le possibilità che vada via. Per Zamparini il Palermo è un progetto in cui continuare a credere". E su Hernandez assicura: "Se ci saranno problemi che esulano dall'abito sportivo vigileremo"

L'AD ROSA IN CONFERENZA STAMPA
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PALERMO – E’ già il Palermo di Pietro Lo Monaco. Il neo ad rosanero ha già messo il suo timbro sul club di viale del Fante e, giorno dopo giorno, sta cercando di dare una precisa fisionomia a squadra e società. Lo Monaco, oggi pomeriggio, in sala stampa al Tenente Onorato per la prima volta, ha parlato di tutto.

Prima un passo indietro, vittoria sul Chievo Verona: “Un pizzico di timore ci deve essere sempre, per la situazione di classifica e del momento particolarmente non bello. Il timore ti motiva – sostiene Lo Monaco – aguzza l’ingegno e fa dare qualcosa in più. Domenica era importante per i tre punti. La squadra aveva discretamente giocato nelle due gare precedenti ma aveva perso. Sconfitte che lasciano la bocca amara. I tre punti sono serviti a ridare fiducia in se stessi e far sì che la squadra potesse essere più consapevole delle proprie possibilità”.

Lo Monaco ha una particolarità, studia a fondo l’ambiente per lavorare ancora meglio; così ha fatto a Udine e a Catania e così intende fare pure con il Palermo: “E’ un momento di analisi della struttura, dei conti e della situazione Palermo intesa come società. Non ho mai fatto distinzione, mi sento un ‘terrone’ convinto, di quelli incalliti e innamorato di questa terra perché l’ho vissuta. So l’amore della gente verso la squadra e questo lo si vede a Palermo, ma anche a Messina, Trapani, Ragusa ed Agrigento”.

L’ad rosanero ha un obiettivo, quello di riportare la gente allo stadio, di rivedere il Barbera pieno: “Vedere La Favorita con gli spalti semivuoti è un colpo al cuore ma sono convinto che lo stadio tornerà a riempirsi. I giocatori devono lottare per la maglia, per la gente. Dal campo si deve uscire con la maglia intrisa di sudore. Abbiamo tanti obiettivi, la strada da percorrere è lunga ma cammineremo”. Ovviamente non si poteva non parlare della situazione contrattuale di Fabrizio Miccoli e Lo Monaco sull’argomento è chiaro: “Miccoli è sereno. E’ una situazione che contiamo di discutere quanto prima. Ci saranno poche possibilità che vada via. Dove va? Chi lo prende? Non è ingombrante, è piccolo e non dà fastidio”.

Zamparini per adesso sembra essere uscito di scena ma Lo Monaco lo sente spesso: “Mi sento spesso con Zamparini. Mi piacerebbe che tutti voi un giorno possiate vederlo nella vita privata. Ama la squdra e non ha lesinato energie per cercare di far sì che il Palermo avesse soddisfazioni. Ci ha rimesso tanto con il proprio portafogli. Ha venduto ma ci ha anche rimesso tanti soldi. E’ un progetto a cui continua a credere. Se si parla di stadio e centro sportivo vuol dire che non è finita lì. E’ nata un’esigenza diversa che la gestione della sua azienda la fa con una persona che sia un riferimento. Era sereno, ci siamo sentiti a fine partita ma le partite non le vede”.

Infine si parla di Hernandez che secondo Zamparini non svolge una vita da atleta: “Non ho avuto modo di affrontare alcun tipo di argomento ma siamo noi che dobbiamo portarlo in una condizione importante perché Hernandez è anche in ottica futura un patrimonio per il Palermo. Dobbiamo far sì che tiri fuori il campioncino che è dentro di lui. E’ giovane e ci può stare che certe volte si ecceda ma vedremo. Se ci sono problemi che esulano dall’abito sportivo vuol dire che vigileremo”. Lo Monaco intanto da oggi sarà sempre a Boccadifalco, un nuovo timoniere per una nave che da domenica scorsa naviga in acque migliori.


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