Dieci pagine in più allo stesso prezzo. Con i nuovi filoni di indagine, il libro mastro delle mazzette e molte intercettazioni in più. “S” ha preparato una seconda edizione del dossier dedicato alla Tangentopoli al Comune: la nuova versione dello speciale, che adesso è di 32 pagine, è già online e può essere acquistato a 99 centesimi.
Il funzionario dell’assessorato alle Attività produttive Rosario Torrasi è finito agli arresti domiciliari, assieme ai commessi dell’Edilizia privata Natale Ciancio e Antonio Giuseppe Genovese, all’architetto Mario Pagnotta e al geometra Francesco Lombardo. L’attività investigativa ha fatto emergere le condotte illecite dei tre dipendenti pubblici che gestivano l’istruttoria per il rilascio di autorizzazioni e licenze su aree pubbliche per attività commerciali e dei due professionisti incaricati di redigere i relativi progetti. Da qui le accuse di concussione, corruzione e falso.
Nel fascicolo dell’inchiesta ci sono pagine e pagine di intercettazioni. Le conversazioni non inchioderebbero solo chi incassa la tangente, ma anche chi la paga. Nel libro mastro sequestrato a Torrasi c’erano nomi e cifre. Nel dossier ricostruiamo, commerciante per commerciante, pratica per pratica, la storia dei pagamenti. Molti imprenditori subivano, altri mettevano mano al portafogli volentieri pur di non avere intoppi o aprire attività senza avere i requisiti necessari. Bar, locali notturni, paninerie, officine meccaniche, gommisti, stabilimenti balneari, ristoranti: la tangente era un malcostume diffuso a Palermo.

