ROMA – “Non bastassero gli errori che ha già commesso, oggi dobbiamo pure sorbirci la lamentela del sostituto procuratore di Ragusa, Giulia Bisello, per gli attacchi ricevuti in merito alla vicenda del tentativo di rapimento di una bambina di 5 anni da parte di un indiano. Un bel mea culpa, no? Se la Bisello afferma di capire i genitori della bimba perchè non ha agito di conseguenza? C’è un particolare, poi, che dovrebbe far riflettere sulle storture della magistratura e sui danni che può provocare: la Bisello era al suo primo incarico, a 34 anni. Non è il caso di testare prima se si è adatti a ricoprire un determinato incarico?”. Lo afferma Daniela Santanchè, di Forza Italia, che commenta le parole del magistrato che in una intervista al Corriere della Sera ha lamentato le critiche ricevute “per aver applicato la legge”.
"Non bastassero gli errori che ha già commesso, oggi dobbiamo pure sorbirci le sue lamentele".
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