PALERMO – M5S: il Movimento si organizza sui territori dopo la riconferma di Giuseppe Conte. Un passo alla volta. Chiuso il capitolo della presidenza nazionale e del collegio dei probiviri (Toninelli, Dadone, Floridia), certificato dal voto degli iscritti di lunedì, è ora di mettere mano ai nodi siciliani.
E le interlocuzioni di queste ore sono decisamente serrate. Tre le questioni sul tavolo dell’avvocato del popolo. La prima riguarda la nomina di un referente comunale per le elezioni di Palermo. La mission dovrebbe essere affidata al senatore Steni Di Piazza. Secondo i bene informati si attenderebbe soltanto l’ufficialità.
Un altro nodo da dirimere riguarda il capolista al consiglio comunale di Palermo. Il nome che circola con più insistenza sarebbe quello del deputato regionale Giampiero Trizzino che nei prossimi giorni potrebbe avere un’interlocuzione diretta con il presidente Conte. Tuttavia, Trizzino sarebbe incerto sul da farsi per via della linea politica tenuta finora (molto critica nei confronti le modalità predilette nella scelta del candidato). Di certo c’è che non scioglierà la riserva prima di avere consultato gli attivisti (come conferma a Live Sicilia).
Last but not least la grande incompiuta dei mesi scorsi: la nomina del referente regionale. I vertici del Movimento sarebbero orientati a scegliere o fare scegliere ai deputati regionali un coordinatore tra gli onorevoli che siedono a Sala D’Ercole. Due i papabili: il capogruppo Nuccio Di Paola e il deputato Antonio De Luca. Nulla di scontato anche perché il passaggio è politicamente parecchio delicato e la parola d’ordine è “non perdere pezzi”.

