Era stato detto tempo fa, si è perso tempo , possiamo recuperare lo Stato è più forte. W la legalità e tutte le forze dell'ordine.

Era stato detto tempo fa, si è perso tempo , possiamo recuperare lo Stato è più forte. W la legalità e tutte le forze dell'ordine.
La gestione dell'ordine pubblico e della sicurezza in città è semplicemente ridicola. Questore e Prefetto andrebbero rimossi per incompetenza manifesta
Se questa Palermo e senza speranza sopra ogni ragionevole dubbio lo si deve alla politica locale regionale e ai politici che negli anni hanno sfruttato Palermo e i.paleritani con le promesse di lavoro e di benessere mentre si facevano solo e si fanno gli interessi anche economici personali . Vedasi tutti gli inquisiti politici dell ars del comune oggi e nei decenni passati
BENISSIMO. Un bellissimo inizio di lavoro. I cittadini hanno bisogno di assistenza e NO di essere abbandonati. Evvai Marcello.
Saranno quelli dello zen.
Ghiaccioli all’arancia e u sapuri ri gol e u Palermu ncapu a panza na arristo’ ! la prima volta nel 1975, goal di Vanello allo scadere su punizione dalla lunetta, scoppiò il finimondo ! Da quel giorno Solo e sempre Palermo !!!
La mia prima volta allo stadio…. Ancora ringrazio mio padre… Nn dimenticherò mai quel giorno, volevo sentirmi grande ma Ero impaurito…. Tutta quella gente… I cori sopra la nord e io sotto con lui… Poi entra in campo il Palermo che sfidava il grande Parma, coppa italia.vinciamo 3 a 0…esco dallo stadio con una lezione….nulla è impossibile nel calcio. Grz papà.
1972 non ricordo l’avversario del Palermo, ero in gradinata, ed era la prima volta che andavo allo stadio,con mio zio Giovanni, gran tifoso del Palermo, in una azione funambolica delle sue atterrano Favalli, che si contorce dal dolore, l’arbitro ammonisce ed espelle l’avversario, Favalli a terra si gira verso la gradinata e schiaccia l’occhio al pubblico, la sola gradinata esplode in un boato,come se avesse segnato……….mitico Favali.
La città della cultura….. solo calcistica e niente più
Non ricordo la mia prima volta allo stadio. Ancora non si chiamava Barbera e il suo muro di cinta era facilmente scavalcato da chi “aveva fretta”di raggiungere i gradoni.
Ma quanta gente! Così tanta che seguire una partita da seduto, in popolari (li avrebbero chiamati curve un po’ dopo) o in gradinata non capitava mai.
Ricordo bene Palermo Novara di due anni fa, la mia ultima volta al Barbera. Comodamente seduto, ma che tristezza: un numero sparuto di spettatori quasi spariva nello stadio.
Poco più di quattromila, compresi i parenti di Di Mariano.
Ero bambino quando il buon vecchio Renzino Barbera analizzava la partita del Palermitano medio che si recava allo stadio.
Era un mostro di bravura e d’intelligenza. Ricordate la frase “ma unni si voli metteri? ncapo a me testa?
No No piccarità cca mi punciu!!!!
Ma cchi mi rissi Curnutu?
No No Forza Palermo!!!”
La famiglia Barbera all’interno dello Stadio è un sicuro marchio per la rinascita del Grande Palermo
29 marzo 1981 ho 11 anni e mezzo allo stadio c’è una grande partita il mio palermo incontra il Milan….
Chiedo a mia madre il permesso di andare…
Prendo il 25 da borgo nuovo….
Arrivo allo stadio….
I miei amici mi avevano detto mettiti davanti agli ingressi (vi ricordate quelli in metallo con tornello) è chiedi al primo signore di farti entrare…
Arrivo all’ingresso non faccio in tempo a chiedere che un omone grande mi dice….
“OHE nicu veni ca trasi cummia stennata si me figghiu…”
Che gioia arrivò al tornello entro… Poco dopo ringrazio il signore è sono in gradinata che spettacolo… Favorita gremita e poi Calloni Calloni Calloni. Grande Egidio…. MONTESANO ma il mio idolo era Vailati….
Che ricordo….
La città della disoccupazione, precariato.