Mafia, Schifani: "La Regione Sicilia non è impermeabile"

Mafia, Schifani: “La Regione Sicilia non è impermeabile”

"Cuffaro e Dell'Utri hanno espiato la loro pena, possono fare politica". Così il presidente della Regione Siciliana

“Oggi la mafia è mutata, si è trasformata in una organizzazione meno violenta e più pelosa, si infiltra nei flussi finanziari nella pubblica amministrazione. Assicurare che qualsiasi sistema di pubblica amministrazione sia impermeabile alla mafia sarebbe un gesto di ipocrisia”. Lo afferma il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, intervistato da Repubblica dopo l’arresto di Messina Denaro. “Per quanto mi riguarda – continua Schifani – un paio di mesi fa ho fatto un atto di indirizzo in cui ho sollecitato la velocizzazione della rotazione dei funzionari per evitare pericolo di incrostazioni. Non ho trovato grandi resistenze, anche i sindacati si sono resi conto della bontà della norma”.

“Le intercettazioni contro la mafia sono irrinunciabili”

Rispondendo a una domanda sull’ipotesi di una nuova riforma, l’ex presidente del Senato sottolinea che “le intercettazioni contro la mafia e la criminalità organizzata rimangono irrinunciabili. Nella riforma della giustizia non vengono messe in discussione. Altro aspetto sono le intercettazioni su reati diversi, spesso divulgate arrecando danno alle indagini o all’immagini di persone estranee alle inchieste e schiaffate in prima pagina. Il tema è differenziare l’uso delle intercettazioni in base alle finalità”.

“Chi ha espiato la pena può fare politica”

Sul tema dei condannati per mafia, come Cuffaro e Dell’Utri, che hanno appoggiato candidati di centrodestra sia alle Comunali che alle Regionali in Sicilia, Schifani ha risposto: “Se ci sono condannati che hanno espiato la loro pena, peraltro ancora interdetti dalla possibilità di essere candidati, nulla può impedire loro di fare politica. Poi, se si dovesse scoprire che questi soggetti continuano tutt’oggi a delinquere, sarebbe cosa diversa. Ma non mi sembra che né Cuffaro né Dell’Utri rientrino in questa categoria”, conclude.


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