Mafia, voti e favori alle comunali: “Tagliaferro? Ce ne sbatt...” - Live Sicilia

Mafia, voti e favori alle comunali: “Tagliaferro? Ce ne sbatt…”

Le intercettazioni tra Buda e il re dei voti di Librino: Mauro Massari, finanziere, eletto con Forza Italia.
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CATANIA – Gli inquirenti lo considerano un uomo di “spessore criminale”. Si tratta di Orazio Buda, imprenditore, cugino del boss del clan Cappello Orazio Privitera. Tutti, a Catania, sanno chi sia, essendo, tra l’altro, tra i gestori dei parcheggi della Playa. LEGGI I PARTICOLARI DELL’INCHIESTA

Agli atti dell’operazione Sipario del Gico della Guardia di Finanza, coordinata dal procuratore Carmelo Zuccaro e da Barbara Tiziana Laudani, ci sono le intercettazioni tra Buda e il re dei voti di Librino: Mauro Massari, finanziere, eletto con Forza Italia.

Marco Falcone, dirigente dei berlusconiani e assessore regionale alle Infrastrutture precisa che “Massari, dopo il voto, non ha aderito ufficialmente al partito”.

Le accuse

Le Fiamme Gialle hanno arrestato Mauro Massari, Vice Brigadiere della Guardia di finanza, in servizio nella Compagnia di Augusta, e vice presidente della VI Circoscrizione del comune di Catania. Massari è noto per essere il “re delle preferenze” di Librino. Alle amministrative del 2018 ha conquistato quasi mille voti con Forza Italia. Massari avrebbe “stretto con Orazio Buda di cui conosceva pienamente l’elevata caratura criminale, un patto elettorale”. Buda lo avrebbe sostenuto alle elezioni, in cambio di alcuni “favori” fatti da Massari, tra cui l’interessamento per un subappalto da 6milioni di euro nel porto di Augusta per la demolizione di una piattaforma ferrosa. Il finanziere avrebbe “garantito la sua intermediazione attraverso l’utilizzo della macchina di servizio”. Su richiesta di Buda, avrebbe anche “promesso” di danneggiare un piccolo imprenditore attraverso i poteri connessi al ruolo di finanziere.

Le intercettazioni

A cavallo delle elezioni del 2018, Massari parla con Buda delle “difficoltà” connesse al sostegno elettorale di alcuni volti storici di Forza Italia: Maurizio Tagliaferro e Dario Daidone “titolari di Caf a Catania”. Massari è preoccupato perché Tagliaferro e Daidone stavano sostenendo alcuni candidati “mentre lui era rimasto solo”, scrivono gli inquirenti. Buda lo rassicura, dicendo che avrebbe pensato lui a “fare fuori” Tagliaferro e gli ribadiva il proprio sostegno elettorale, aggiungendo che “tutti stavano camminando per lui”.

O: Orazio Buda

V: Vincenzo Speciale

M: Mauro Massari

M: zio Orazio …io sono in campagna elettorale

O:ah!!

M: Solo questo..se è una che si può aspettare..ci vado io personalmente dopo il 10 di giugno che rientro..io e tutte cose..se è una cosa che si può aspettare

O: ma tu..attraverso i tuoi colleghi i tuoi amici..potresti..gli spieghi la cosa

M: lo posso spiegare

O: già lui sta lavorando per il ferro

M: e capire chi è questo boccadifuoco..e capire di che cosa è il problema

O: allora..io voglio tanto..non è che sta facendo la cortesia..la cortesia c’è la dà..però sai io

V: la dà in subappalto

O: Bravo..io che ti devo dare tanto..ok..questo per prenderlo noi

M: ma devo passare personalmente..con l’auto di servizio.. passiamo e gli diciamo “Senti come si conclude il tuo lavoro..cose..incomprensibile..c’è un amico che lo vorrebbe fare..ti può interessare?..aspetta che ti ci faccio parlare”

V: Nella macchina

M: no..ho capito

V: perchè fanno un lavoro..per il ciclo chiuso +

M:però sai qual è il mio problema..che siamo..incomprensibile..non mi ascoltano e siccome io ho degli avversari che stanno appoggiando dei nostri..percheé io sono solo con queste 4 persone..e là c’è Daidone e Tagliaferro…incomprensibile

O:a Tagliaferro c’è lo sbattiam..credimi..lasciamo stare a Tagliaferro..noi ci siamo

M:così mi dici Zio Orazio..edio

O:ascolta io.con te siamo

M: loso! …

O:io mi chiamo Orazio Buda..ad uno che voglio bene del quartiere..te l’ho detto..5 e basta..5..ho detto 5..mi dici “Orazio me ne servono 2″..allora forse non ci siamo capiti io mi chiamo Orazio Suda te ne do 5 ..e finisce così..tu mi dici” io ne voglio 2″ ed io ti dico 5..poi sono impegnato..io sono impegnato con tutti..lo sanno tutti..camminiamo tutti per te..perciò

M: lo so .;ma ti sto spiegando..com’è la situazione..qua dentro non interessa allepersone..ci devo stare io..perchè così ogni persona che entra gli devo dare un bigliettino..perchè rischio di rimanere bloccato

O: Va bene ..ci vediamo più avanti

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