PALERMO – Le mamme di Palermo si fanno un selfie per essere vicine alla mamma di Roma che ha vissuto una terribile tragedia, perdere il bambino appena nato nelle ore successive al parto.
La catena sui social
Da una idea di Simona Sunseri, fondatrice della community Palermo Mamme che conta oggi quasi 12 mila iscritte, è partita oggi una campagna di sensibilizzazione sui social network, che sta coinvolgendo anche altre community di mamme in tutta Italia.
Come partecipare
La dinamica è semplice e possono partecipare tutti:
- oggi sui propri profili personali pubblicare una foto con un palloncino in mano, di qualunque forma e colore.
- Inserire il titolo MAI PIÙ SOLA
- scrivere una riflessione personale
- inserire l’appello (in fondo al nostro articolo)
- utilizzare hashtag #maipiùsola #potevasuccedereame
La richiesta delle mamme
“Questo è il pensiero che ha attraversato la mente di ogni mamma non appena letto della tragedia di Roma. Siamo tutte profondamente scosse e vicine a questa giovane mamma che ha dovuto vivere questo dolore infinito proprio perché siamo consapevoli che sarebbe potuto accadere a ognuna di noi.” Racconta Simona nel messaggio inviato ieri a tutte le mamme della community.
La campagna sui social è stata ideata non solo per sostenere, ma anche per chiedere che venga riammessa l’assistenza familiare durante la degenza e che si investano risorse per il sostegno post parto.
“Chiediamo, quindi, di riammettere – questo l’appello lanciato dalla community di mamme – l’assistenza da parte di un familiare durante la degenza ospedaliera e di investire risorse per garantire un sostegno adeguato alle madri (e anche ai padri) in un momento delicato come il post partum”
Il palloncino
Il palloncino è stato scelto perché “legato a tutti i bambini e alle mamme: dal palloncino portato in ospedale in occasione di una nascita a quello dei momenti di festa fino, purtroppo, ai momenti più tragici.”, si legge nell’invito a partecipare divulgato con l’aiuto di Eliana Amato, Claudia Rizzo e Angelica Agnello, che hanno seguito l’organizzazione.
Già un successo
La campagna sta avendo grande successo e tante sono le condivisioni da parte di altre associazioni come la Croce Rossa, comitato regionale Sicilia e altre community di mamme in giro per l’Italia.
La cronaca
Sono passate due settimane dalla tragedia all’ospedale Sandro Pertini a Roma. Nella notte fra il 7 e l’8 gennaio scorsi nell’ospedale romano, la neo mamma ha perso il bambino che è morto durante la notte. Per due notti, quella dopo aver partorito e quella successiva, ha dichiarato la mamma di aver tenuto il bambino con sè, pur avendo chiesto di portarlo nella nursery. L’autopsia determinerà le cause della morte. Per adesso la procura indaga contro ignoti per omicidio colposo.

