MESSINA – Il maltempo che ha colpito nei giorni scorsi in particolare i villaggi della zona Sud di Messina e i comuni della zona Ionica ha causato danni ingenti. Colpiti anche comuni della fascia Tirrenica del Messinese. Il vento e la burrasca con onde alte hanno provocato l’inondazione di lungomare, strade, negozi e abitazioni.
I danni maggiori si segnalano a Santa Teresa di Riva. “Sembra un bollettino di guerra – afferma il sindaco Danilo Lo Giudice – siamo senza acqua in quasi tutto il paese e senza luce. Il lungomare non esiste più in diverse zone. Non appena sarà possibile vedremo di capire il resto, perché anche l’impianto di video sorveglianza è rotto”.
Danni anche a Giardini Naxos, Letojanni e Roccalumera. “Il lungomare non sappiamo quanto sia compromesso – dice il sindaco di Roccalumera Giuseppe Lombardo – in più punti la sede stradale non c’è più. Tutte le abitazioni fronte mare sono invase da acqua e sabbia”.
A Milazzo una mareggiata ha travolto il pontile di Santa Maggiore, nel rione Vaccarella, danneggiando non solo l’area in cui in estate trovano ricovero le barche da diporto, ma anche la parte riservata agli uffici.
Danni ingenti si registrano per il maltempo nel comprensorio turistico di Taormina. Particolarmente colpita la zona di Letojanni dove sul lungomare si è aperta un’enorme voragine e le strade del paesino costiero sono state invase dal mare. Qui le onde hanno danneggiato le piattaforme sulla spiaggia di numerosi ritrovi, come del noto ristorante “Da Nino” che è stata distrutta. Danni si sono registrati sulla via costiera della limitrofa frazione taorminese di Mazzeo dove è crollata parte della piazza Salvo D’Acquisto, al muraglione del giardino che si affaccia sulla spiaggia dell’hotel Caparena e alle strutture di Spisone. Mazzaró, altra spiaggia di Taormina, è stata sommersa dai marosi. A Isolabella le onde hanno rovinato i lidi sul mare.
Grande difficoltà anche a Giardini Naxos dove le mareggiate hanno rovinato il muretto della passeggiata pedonale del lungomare. Al molo Saia si sono verificati altri crolli del parapetto in muratura della strada. Qui la Protezione civile ha fatto evacuare due anziane che abitano in una casa al piano terra. Stessa cosa per due anziani turisti canadesi che avevano preso in affitto un’abitazione nella zona della foce del torrente Sirina: sono stati accompagnati dalla polizia rurale di Taormina e dai vigili del fuoco al sicuro in una struttura ricettiva del centro storico. Nella cittadina Naxiota, inoltre, le onde hanno colpito i lidi della zona di Recanati e della zona del molo di Schisò. Distrutta la antica ringhiera che si trovava al di sotto del Municipio. Stamattina sono previsti nelle varie cittadine sopralluoghi per una prima stima degli interventi da eseguire e dei danni.

