PALERMO – “Ancora una volta questa Amministrazione rimane sorda alle varie problematiche che affliggono la nostra città – dice il capogruppo Ncd al Consiglio Comunale di Palermo Francesco Scarpinato – manca la segnaletica orizzontale in numerose strade cittadine. Troppe volte abbiamo assistito ad incidenti mortali che hanno visto coinvolti pedoni. L’Amministrazione non può rimanere sorda alle segnalazioni che riguardano la sicurezza dei palermitani. Vorrei capire come mai non è stato dato seguito agli innumerevoli atti ispettivi. I cittadini pagano le tasse e talune volte i servizi offerti non sono all’altezza della quinta città d’Italia. Spesso e volentieri veniamo giudicati in maniera negativa dai turisti in visita alla nostra Palermo che, per attraversare le strade della città, non riescono ad individuare la segnaletica di fattispecie. I dati che emergono da studi ad hoc effettuati sia dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che dall’Aci sull’incidentalità stradale evidenziano, da qualche anno a questa parte, un costante aumento degli incidenti all’interno dei centri urbani e che tali incidenti vedono coinvolti soprattutto i pedoni. Nell’ultimo decennio sono morti oltre 7.000 pedoni e altri 200.000 sono rimasti feriti e che un terzo di questi è investito proprio sulle strisce pedonali, davanti alle quali gli automobilisti sarebbero obbligati a fermare il veicolo anche alla sola vista di persone che manifestino l’intenzione di attraversare. La distribuzione della mortalità negli incidenti stradali a livello nazionale, evidenzia che il 51% del totale sono utenti vulnerabili (pedoni, ciclisti e motociclisti). Una parte troppo rilevante (tra il 25% ed il 30%) degli incidenti stradali che vedono coinvolti i pedoni avviene proprio in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, sia perché gli stessi non sono progettati, costruiti e mantenuti correttamente sia perché su di essi i pedoni credono di essere al sicuro, abbassando il livello di attenzione che invece dovrebbe sempre rimanere elevato”.
"I servizi non sono all'altezza delle aspettative".
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