MESSINA – “Trenta tra associazioni, movimenti, comitati e sindacati delle regioni Sicilia e Calabria scenderanno in piazza Duomo il 28 marzo per ribadire l’importanza del Ponte sullo Stretto come opera strategica per il Mezzogiorno e per il Paese”. Lo affermano, in una nota, da l’Ora del Pronte che promuove l’iniziativa.
“Rilancio infrastrutturale”
“Basta polemiche politiche e prese di posizione sterili – si legge nel comunicato – il Ponte, insieme al grande piano di rilancio ferroviario e autostradale, è la grande occasione per cambiare volto al Sud. È il simbolo concreto di un’Italia che unisce, cresce e offre ai giovani la costruzione del loro destino nella propria terra. I ponti uniscono le persone, le culture, le idee. Il Ponte, oltre a dare lavoro a migliaia di persone, sarà visione, mobilità, progresso, coesione nazionale”.
“L’ora del Ponte è arrivata”
“L’ora del Ponte – prosegue il comunicato degli organizzatori – è arrivata e non possiamo più tirarci indietro per questo chiediamo alla società e alla politica tutta, in modo trasversale e bipartisan di partecipare, per superare il divario infrastrutturale e restituire dignità e opportunità ai territori, collegando la Sicilia e la Calabria al resto d’Europa e dando un futuro ai nostri figli che ogni giorno abbandonano questa Terra per cercare lavoro altrove”.
Ponte sullo Stretto, le adesioni alla manifestazione
Già nei giorni scorsi, ricordano da l’Ora del Ponte, è arrivata l’adesione del vicepremier e ministro per le Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini. Ci saranno anche i segretari siciliani dei partiti del centrodestra (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Noi moderati, Democrazia Cristiana, Grande Sicilia-Mpa e Udc) che hanno sottolineato come “questo evento possa rappresentare un’occasione preziosa per rivendicare ancora una volta il diritto del Sud ad avere opere moderne e competitive”.

