Il Palermo torna in campo a Mantova per la prima partita del 2026. La gara, valida per l’ultima giornata del girone di andata di Serie B, sarà l’ennesimo test per i rosanero per dimostrare ambizioni e possibilità di lottare per la promozione. Pippo Inzaghi, tecnico dei siciliani, ha presentato la gara nella consueta conferenza stampa alla vigilia del match.
“Mi piacerebbe vedere quello che ho visto nelle ultime sei partite. Secondo me l’aria è cambiata, si è creato uno zoccolo duro e un bel gruppo veramente. Spero di finire il girone d’andata con una bella partita e vittoria, sarebbe molto importante. Chiuderemmo un bel girone d’andata. Sono molto fiducioso, la squadra sta crescendo gara dopo gara. I ragazzi sono tornati dalle vacanze ed essendosi allenati li ho trovati in forma, sono fiducioso”.
“Sul mercato? Intanto non mi va di parlare del mercato, la partita col Mantova è più importante. Ringrazio Brunori e Bardi, sono stati due dei grandi giocatori e due grandi uomini, si sono comportati molto bene. La società sa benissimo cosa ci siamo detti. Se troviamo giocatori che ci migliorano, e non è facile perché siamo forti, bene, sennò siamo pronti. Domani ho l’imbarazzo della scelta davanti, non mi pongo problemi”.
“Sei giornate fa ho pensato di cominciare a ragionare in un modo diverso – ha aggiunto Inzaghi -. Non mi piace strae dietro agli altri, la classifica mi interessa poco. Dopo cinque mesi che sono qui ho capito tante cose in più, mi concentro quindi per far crescere questa squadra. Non mi preoccupo di rincorrere qualcosa, è l’errore che si è fatto spesso qua. Pensiamo a quelli che abbiamo senza rimpiangere quelli che non ci sono. Siamo una squadra forte, degli altri mi interessa poco. Sappiamo dove dobbiamo migliorare”.
“Col Mantova per fortuna ci siamo tutti. La mia valutazione su Bereszynski, Pierozzi e Gyasi è solo fisica. Ho l’imbarazzo della scelta, giocherà uno tra Bereszynski e Peda. Sono due giocatori super affidabili, valuterò solo i cambi. Rispetto alla partita col Padova avrò più opzioni e penso sia un grande vantaggio per me. Se il Palermo non ha mai vinto a Mantova vuol dire che è arrivato il momento per farlo. Bisogna stare attenti a Modesto, è un allenatore bravo e le sue squadre sono toste. Troveremo un Mantova che ci darà filo da torcere, lo sappiamo. Voglio vedere in questo anno nuovo una squadra che va in questi campi e domina, senza presunzione”, ha concluso l’allenatore del Palermo.

