PARTINICO (PALERMO) – Mercanti d’arte con la passione per l’antiquariato ed evasori totali, stando a quanto ha accertato la guardia di finanza. E’ scattato il sequestro per equivalente nei confronti di padre e figlio di Borgetto, in provincia di Palermo, che non avrebbero mai presentato la dichiarazione dei redditi, non versando dunque alcuna imposta per la compravendita di mobili d’arte, dipinti su tela, icone, arredi d’epoca, orologi, porcellane ed oggetti di pregio.
La loro attività, svolta da anni nel paese del Palermitano, gli aveva permesso di acquistare automobili ed appartamenti, adesso sequestrati dalla Fiamme gialle che attraverso le verifiche patrimoniali e i controlli incrociati sui conti bancari, hanno accertato una evasione di circa 290 mila euro.
Al fine di assicurare il rientro nelle casse pubbliche di quanto non versato in precedenza, è stato richiesto all’Autorità Giudiziaria di voler disporre il sequestro. Il provvedimento disposto dal Gip di Palermo riguarda disponibilità finanziarie, due auto e sette immobili, per un valore pari a quello delle imposte non pagate.

