PALERMO – E’ ancora polemica sull’ordinanza del sindaco che dovrebbe regolamentare il mercatino di viale Campania a Palermo. A sparare a zero è il presidente di Vivo Civile Marcello Robotti. “Su segnalazione dei residenti, abbiamo fatto un sopralluogo e, con grande rammarico, ci siamo resi conto che per la seconda settimana consecutiva è stata disattesa l’ordinanza77 dell’8 aprile, con la quale il Primo Cittadino, in virtù dei poteri extra ordinem, ordinava con effetto immediato lo spostamento di una serie di stalli dalla parte finale di viale Campania. Questa problematica, mai risolta, si protrae ormai da quando parte di questo viale è stato occupato dal cantiere Tecnis e gli stalli in questione, come scritto nella stessa ordinanza, ostruiscono la via di fuga dell’impianto idrocarburi, oltre a creare pesanti disagi alla circolazione considerata la presenza di due scuole. Fermo restando che il lavoro degli ambulanti va tutelato, crediamo fermamente che i motivi di sicurezza e di ordine pubblico non debbano passare in secondo piano, anche e soprattutto per coloro che ogni mercoledì operano in quell’area.
Ci chiediamo, allora, perché la Polizia Municipale dopo 15 giorni non ha dato seguito a questa ordinanza? La risposta, molto probabilmente, la troviamo nel verbale della “Conferenza di Servizio” del 9 settembre 2015 in cui il Servizio Mobilità solleva dubbi sull’applicazione dell’ordinanza che doveva regolare gli stalli a causa della mancanza di segnaletica orizzontale. In pratica, in una precedente ordinanza si davano le direttive affinchè venissero pitturate le strisce di delimitazione di tutti gli stalli non sapendo che il codice della strada vieta questa delimitazione sul manto stradale.
Crediamo sia arrivato il momento di mettere un punto a questa vicenda, mettendo immediatamente in sicurezza la zona, dando regole certe agli operatori e, soprattutto, facendole rispettare, evitando questo braccio di ferro tra amministrazione e mercatari che nuoce solo ed esclusivamente ai residenti che ogni settimana vivono questo enorme disagio. Se la situazione è difficilmente risolvibile allora si cerchi un altro luogo, magari ascoltando i suggerimenti dei comitati di residenti e dell’Ottava Circoscrizione”.

