Scarafaggi in cucina | Sequestrato ristorante a Ballarò

Scarafaggi in cucina | Sequestrato ristorante a Ballarò

Quaranta chili di prodotti alimentari e due esercizi commerciali sequestrati, un supermercato e un ristorante sono il bilancio di un blitz del Nucleo antifrodi della polizia municipale. Elevate sanzioni per quattromila euro.

PALERMO – Quaranta chili di prodotti alimentari e due esercizi commerciali sequestrati oltre a 4.000 euro di sanzioni sono il bilancio degli interventi del Naf – il Nucleo antifrodi della Polizia Municipale – durante i controlli predisposti dal Comandante Vincenzo Messina, per scongiurare le frodi alimentari perpetrate nei confronti dei consumatori ed in difesa della salute pubblica. Gli agenti, coordinati dai commissari Bruno Marino e Piero Barlotta, hanno compiuto le verifiche in tre esercizi commerciali rispettivamente ubicati in piazza Strauss, in via Cesare Battisti, a Ballarò ed a Brancaccio in via Simoncini Scaglione.

In piazza Strauss, all’interno di un supermercato è stata riscontrata nei banchi frigorifero l’esposizione di varie confezioni sottovuoto di salumi, prosciutti ed insaccati vari, interiora di carni bovine, panna da cucina e latte con la data di validità scaduta. Circa 40 kg di prodotti alimentari, non conformi ai requisiti di sicurezza sono stati sequestrati ed inoltre è stata comminata al gerente una sanzione pecuniaria di 1.000 euro.

In un ristorante etnico di via Cesare Battisti, a Ballarò, sono state invece accertate le gravissime condizioni igienico sanitarie dei locali al momento del sopralluogo degli agenti. In cucina diversi alimenti, tipo zuppe, salse e preparati vari, giacevano in evidente cattivo stato di conservazione, mentre negli ambienti si evidenziavano gravi carenze igieniche dovute alla presenza di insetti e blatte. Il locale è stato sequestrato ed il titolare denunciato all’autorità giudiziaria.

Infine, in Via Simoncini Scaglione, a Brancaccio, è stato sequestrato un negozio abusivo di generi alimentari e casalinghi poiché, alla richiesta degli agenti, il titolare non esibiva alcuna autorizzazione amministrativa, per cui oltre ai sigilli all’attività è stata comminata una sanzione di 3.000 euro.

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